Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 14 MAGGIO

IREN

Mediobanca Securities conferma rating outperform su Iren dopo che i conti trimestrali hanno evidenziato una crescita soprattutto legata al business Waste to Energy e alle reti. Piu” alto pure il contributo dalle attivita” di Generazione. Fattori questi che hanno compensato, tra gli altri, un minore contributo dalle attivita” MSD. Tp pari a 2,7 euro. 

Equita Sim ha confermato la raccomandazione buy su Iren e il prezzo obiettivo a 2,8 euro, inserendo l”azione nuovamente nel portafoglio raccomandato small cap. “Indicazioni positive dal primo trimestre 2019 con numeri in linea e una guidance sull”utile superiore alle nostre attese”, commenta Equita che ha alzato le stime Eps per il 2019 di circa il 5%. Al momento il titolo tratta al 20%-30% di sconto rispetto ai peer, notano gli esperti, con un multiplo 10,5 volte il rapporto prezzo/utili, e 5,8 volte l”Ev/Ebitda con un rendimento del 5,4% sul 2020 che “ci sembra sottovaluti il titolo”.

UNICREDIT

Hsbc ha alzato il prezzo obiettivo su Unicredit da 16 a 16,5 euro, confermando la raccomandazione buy. Secondo gli analisti “i conti del primo trimestre hanno creato un floor rassicurante sul capitale”. Hsbc valuta le “opzioni del management per migliorare la sua politica del dividendo: rafforzare il capitale o ridurre il suo profilo di rischio”.

ENEL

Stamattina SocGen ha rafforzato la raccomandazione Buy portando il target price a 6,60 euro da 5,80 euro. Il consenso è molto ottimista. Su 31 analisti censiti da Bloomberg, ben 26 consigliano di comprare. Target medio 5,87 euro. 

MEDIASET

-Mediobanca Securities ha confermato il giudizio neutral e il prezzo obiettivo a 3,2 euro su Mediaset (+0,71% a 2,82 euro), prima della pubblicazione dei conti del primo trimestre in agenda per oggi. A livello di ricavi “prevediamo che la societa” registrera” circa 490 mln euro, in calo di quasi il 20% a/a, come conseguenza della diminuzione del 4% dei ricavi pubblicitari”, spiegano gli esperti. Inoltre MB ipotizza uno sviluppo “positivo” della posizione finanziaria netta, che dovrebbe ridursi a 855 mln euro, rispetto ai 904 mln euro segnati alla fine del 2018. 
lpg 

STM

“Ottima impressione dalla presentazione. Il titolo reagisce positivamente e recupera i recentissimi cali legati al settore”. E” quanto spiega un analista di una primaria casa d”affari interpellato da MF-Dowjones a margine del Capital Markets Day di Stm in corso a Londra. 

PIRELLI

Mediobanca Securities ha confermato il giudizio outperform e il prezzo obiettivo a 7 euro su Pirelli , prima della pubblicazione dei conti del primo trimestre in agenda per oggi. Gli esperti si aspettano ricavi “leggermente superiori” (+1% a/a), in linea con il consenso. Al momento il titolo e” scambiato con un multiplo di 7,1 volte l”Ev/Ebitda. 

-ENERVIT

Banca Akros ha limato il target price di Enervit a 2,85 euro da 4 euro, confermando ad accumulate il giudizio. Per gli esperti la crescita dei ricavi nel 2018 e” stata in linea alle attese mentre la redditivita” e” stata impattata dai maggiori costi legati allo sviluppo internazionale. 

MPS

Equita Sim ha ridotto il target price di B.Mps a 1,6 euro da 2,3 euro, confermando a hold il rating di riflesso ad un aggiornamento delle stime post risultati. In particolare le previsioni 2019-22 vengono ridotte del 25% incorporando anche il costo dell”accelerazione nel derisking. 

CAREL

Mediobanca Securities ha confermato il giudizio neutral e il prezzo obiettivo a 9,6 euro su Carel (invariata a 10,96 euro), prima della pubblicazione dei conti del primo trimestre in agenda per domani. Gli esperti si aspettano complessivamente dei “risultati positivi” che dovrebbe consentire all”azienda di raggiungere “la nostra previsione per l”intero anno del 9,1% di crescita organica dei ricavi”, commentano gli esperti. 

PININFARINA

-Banca Akros ha limato il target price di Pininfarina a 2,35 euro da 2,65 euro, confermando a neutral il rating. Gli esperti pongono l”accento su un “lento” inizio d”anno e su un outlook piu” cauto per il 2019. 

POWERSOFT

Banca Finnat ha confermato la raccomandazione buy sul titolo limando leggermente il target price da 6,1 a 6 euro, pari comunque a un potenziale up side di circa il 30% rispetto alle quotazioni attuali. 
Powersoft e’ un brand riconosciuto a livello mondiale nel settore degli amplificatori per applicazioni professionali nel settore audio, con una forte vocazione internazionale. 
Il 91% del fatturato, infatti, e’ generato sui mercati esteri e la strategia del gruppo mira, nei prossimi cinque anni, a rafforzare la struttura commerciale in Usa, nonche’ un possibile potenziamento della presenza in Cina con la creazione di una joint venture con un partner locale. 
Banca Finnat sottolinea inoltre che il gruppo ha vinto di recente un’ importante commessa da 5 milioni con ‘ Holoplot Gmbh’ , per una location avveniristica in Usa in grado di incrementare di 2 milioni le precedenti stime sui ricavi 2020. 
Sull’ intero periodo 2017-2022, Banca Finnat conferma un tasso medio annuo di crescita del fatturato del 12,3% per raggiungere, nel 2022, 54,4 milioni da 33,5 milioni del 2018. Il margine operativo lordo (Ebitda) e’ atteso in aumento ad un tasso medio annuo di circa il 16%, mentre l’ utile del gruppo dovrebbe raggiungere 5,2 milioni nel 2022, da 2,5 milioni dello scorso anno.

TERNA

Citigroup ha alzato la raccomandazione su Terna da sell a neutral, con prezzo obiettivo posto a 5,3 euro. “Pur se restiamo preoccupati per i potenziali interventi del Governo e per la volatilita” dell”outlook politico italiano, promuoviamo Terna a neutral, in quanto crediamo” che la “convergenza tra l”infrastruttura gas ed elettricita” dovrebbe favorire un operatore come Terna”, spiegano gli analisti. 

SARAS

Equita Sim ha confermato il giudizio buy su Saras, tagliando il prezzo obiettivo del 5% a 2,1 euro. I risultati del primo trimestre 2019 sono stati “deboli ma in linea con le attese”, commentano gli esperti, che hanno ridotto le stime Eps per l”anno in corso del 16%, in scia alla debolezza prevista nel secondo trimestre del margine benchmark. Il taglio sulle previsioni Eps sul 2020-2021 da parte degli esperti e” invece relativamente “modesto”, rispettivamente del -1% e del -2%.

Banca Imi ha confermato il giudizio reduce su Saras e il prezzo obiettivo a 1,7 euro. I risultati del primo trimestre 2019 sono stati “negativi”, in linea con il consensus fornito dalla compagnia, ricorda Imi. Al prezzo corrente “vediamo un rischio al ribasso limitato”, proseguono gli esperti sottolineando comunque che il titolo sta scambiando con uno sconto materiale rispetto alla loro valutazione. Saras +3,8% a 1,5 euro. 

ILLIMITY

Equita Sim conferma rating buy e Tp di 12,5 euro per azione su Illimity. Secondo gli esperti Illimity “rappresenta l”unica storia credibile di crescita nel settore finanziario grazie ad un corretto posizionamento competitivo, al business model coerente con le dinamiche strutturali di mercato e ad un management competente e fortemente incentivato”. Illimity +0,95% a 8,52 euro. 

FERRAGAMO

-Banca Akros ha confermato il giudizio neutral e il prezzo obiettivo a 18,4 euro su S.Ferragamo, prima della pubblicazione dei conti del primo trimestre in agenda per oggi. “Ci aspettiamo un leggero miglioramento nei risultati”, commentano gli esperti, dopo che la societa” ha pubblicato ricavi per l”intero 2018 in calo del 1,7%. Nel dettaglio, gli analisti prevedono un miglioramento nel canale wholesale, un Ebitda margin “piatto” e un utile netto di 11 mln euro. “Le nostre stime (che non includono l”effetto dell”IFRS16),” conclude Akros, “sono approssimativamente allineate al consenso”.

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