Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 18 GIUGNO

SAIPEM

Due aziende specializzate nella fornitura di servizi petroliferi, Keane Group e C&J Energy Services, hanno deciso di fondersi con l’intento di trovare economie di scala a fronte di un taglio delle spese dei produttori di petrolio. Nasce il terzo maggiore gruppo statunitense di questo tipo dopo Schlumberger e Halliburton.   La transazione, in azioni, vale 1,8 miliardi di dollari, inclusi debiti per 255 milioni. Le due aziende si aspettano risparmi per 100 milioni di dollari nei 12 mesi successivi al completamento della transazione. Il consenso raccolto da Bloomberg su Saipem registra: 16 analisti su 26 consigliano di comprare. Target medio 5,40 euro. 

FCA

Mediobanca Securities ha confermato il rating neutral su Fca e il target price a 13,7 euro. Le immatricolazioni di maggio in Europa “sono state deboli per Fca, sottoperformando il mercato di riferimento, probabilmente a causa della mancanza di nuovi modelli”, commentano gli esperti. Tuttavia, nel complesso, le vendite dello scorso mese “sono abbastanza in linea con le nostre ipotesi per l”intero anno, in cui i volumi scendono del 5%, ipotizzando un recupero nel secondo semestre del 2019″, commenta MB. 

STM

Stamattina SocGen ha annunciato l’avvio della copertura sul titolo con un giudizio Buy e un target price a 23,60 euro.
Sull’andamento di stamattina pesa negativamente il profit warning di Siltronic  che trascina verso il basso i produttori di chip. La società è soltanto l’ultima di una lunga serie ad aver comunicato che il divieto di esportazione di alcuni componenti al mercato cinese inciderà su ricavi e profitti.Il consenso degli analisti raccolto da Bloomberg su STM registra 12 Buy, 5 Hold e 1 Sell. Target price medio pari a 18,56 euro.

ENEL

Stamattina Kepler ha alzato il target price a 6,80 euro da 6,0 euro. Giudizio Buy invariato. Il titolo è favorito dallo scenario di basso costo del denaro. A sua volta il settore Utility europeo si muove sui massimi dal 2011. 
Il consenso è molto ottimista sul titolo. Su 31 analisti censiti da Bloomberg, ben 26 consigliano di comprare. Target medio 5,87 euro.

CREVAL

Equita Sim, che sul titolo ha un rating buy con prezzo obiettivo a 0,11 euro, cita il “significativo processo di derisking attraverso: la creazione di una non core unit dedicata allo smaltimento dei crediti deteriorati (-80% in arco piano); la riduzione del portafoglio titoli del 50% rispetto agli 8 mld del 2018. A queste iniziative si affianchera” un”intensa attivita” di rilancio commerciale (focus su Pmi e retail) e razionalizzazione della base costi”. Per Equita “il piano va nella giusta direzione nel garantire una redditivita” sostenibile e con un profilo di rischio inferiore. Data l”attuale ampia dotazione di capitale riteniamo che il derisking e la razionalizzazione della base costi godano di visibilita” (nonostante i target al 2021), mentre resta piu” incerta l”evoluzione dei ricavi in un contesto di derisking di portafoglio”. 

Ascopiave

Equita Sim alza rating a buy

Le due societa”, ricorda Equita, hanno sottoscritto un term sheet vincolante – da finalizzare entro il 31 luglio – “molto positivo”, articolato su due direttrici, quella della vendita gas ai clienti e quella della distribuzione. Gli esperti hanno poi alzato su Ascopiave il rating a buy e il target price a 4,4 euro (+20%). Su Hera e” invece stato confermato il giudizio hold e il prezzo obiettivo a 3,4 euro. Ascopiave scambia 15 volte il rapporto prezzo/utili, e 10 volte il rapporto Ev/Ebitda sul 2021, “ma con un profilo piu” bilanciato, un basso debito e con la probabilita” di una possibile combinazione con Hera (che diventa partner sul 50% del business)”, commentano gli esperti.

AEFFE

Banca Imi ha ridotto il prezzo obiettivo su Aeffe da 3 a 2,6 euro, livello che resta ampiamente al di sopra degli attuali prezzi di Borsa del titolo. La raccomandazione resta dunque buy. Gli analisti, che avevano gia” tagliato le previsioni a maggio, hanno abbassato le stime di ricavi ed Eps in media di un ulteriore 2% e 14% per il periodo 2019-2021. 

SNAM

Mediobanca Securities ha alzato il prezzo obiettivo su Snam da 4,28 a 4,5 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti hanno rivisto del +3% le stime per tener conto di “maggiori ricavi dalle attivita” non regolate”.

HERA

Banca Akros ha confermato sul titolo il giudizio accumulate alzando il prezzo obiettivo a 3,8 euro da 3,5 euro. Hera ed Ascopiave, ricorda Akros, hanno sottoscritto un term sheet vincolante per lo sviluppo di un”importante entita” nel nord-est d”Italia, che sara” finalizzata da un accordo quadro entro il 31 luglio. “Accogliamo con favore questo accordo ben bilanciato”, commentano gli esperti, che preliminarmente stimano “un aumento del free cash flow di circa 40 mln euro all”anno, che si traduce poi in un incremento del target price”. 

Mediobanca Securities ha confermato il giudizio outperform su Hera e il prezzo obiettivo a 3,6 euro, dopo che la societa” e Ascopiave (+4,94% a 3,82 euro) hanno annunciato un accordo di partnership per l”Italia nord-orientale. L”operazione dovrebbe aumentare l”Ebitda e il risultato netto corrente di Hera del 4%, mentre l”indebitamento netto dovrebbe salire del 20%, restando pero” sotto un rapporto di 3 volte, commentano gli esperti. 

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