Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 19 giugno

STM

-Morgan Stanley ha avviato la copertura su Stm con rating overweight e prezzo obiettivo a 18 euro. Per gli esperti le valutazioni dei titoli del settore europeo dei seminconduttori sono troppo basse, questo pur tenendo conto della debolezza della domanda e del contesto “sfidante per il comparto”.

ENI

 Eni rimane uno dei “nostri titoli petroliferi europei preferiti ed e” una Pick Top”, commentano gli esperti di Kepler Cheuvreux, che sul titolo hanno una raccomandazione buy e un prezzo obiettivo a 19 euro. Kepler Cheuvreux crede che la societa” offra caratteristiche di alta qualita”: “il rapporto di indebitamento piu” basso tra i peer delle grandi societa” petrolifere europee, un portafoglio E&P (Exploration & Production) di alta qualita” e un team di esplorazione eccezionale”. 

PRYSMIAN

–Equita Sim ha confermato su Prysmian il giudizio hold e il prezzo obiettivo a 19,6 euro. La societa”, ricorda Equita, si e” aggiudicata un contratto da 140 mln euro per il progetto Dolwin 5 per la realizzazione di collegamenti di nuovi parchi eolici alle reti di terraferma in Germania. Questa “e” una notizia positiva”, commentano gli esperti. Il contratto rappresenta infatti il 15% circa della raccolta ordini “da noi attesa per il 2019 nel business dei cavi sottomarini”, commentano gli analisti. Per il progetto “stimiamo potenzialmente un Ebitda margin complessivo attorno al 15% in linea con la marginalita” attesa per la divisione Energy Projects”, conclude Equita. lpg 8fine) 

CREVAL

 Mediobanca Securities – che sul titolo ha un rating outperform e un target price a 0,08 euro – ricorda che ieri la societa” ha rilasciato i suoi obiettivi del piano industriale 2021-2023. Dopo il business plan, “abbiamo rivisto le stime di Eps 2020-2021 del 2-3%”, commenta MB, poiche” i costi piu” bassi e i minori LLP (accantonamenti per perdite su crediti) saranno stati compensati da minori entrate. Gli esperti stimano un rapporto prezzo/tangible equity a 0,35 volte. Attualmente il titolo scambia con un P/TE implicito di 0,25 volte, che secondo gli analisti e” un segnale che il “mercato non sta dando il beneficio del dubbio, quasi in attesa di valutare i miglioramenti operativi solo nel contesto di un grande revisione strategica”. 

Equita Sim ha ridotto il prezzo obiettivo su Creval da 0,11 a 0,09 euro, confermando la raccomandazione buy. “Presentazione efficace, con target credibili sia in termini di riduzione del profilo di rischio (Npe e portafoglio titoli) che taglio costi, ipotesi prudenti sull”evoluzione del margine di interesse (net interest income piatto al 2021 ) in un contesto di tassi bassi, di derisking di portafoglio e di rimodulazione del funding. L”elemento piu” sfidante e” rappresentato dall`evoluzione delle commissioni, che si basa sulla capacita” di attrarre nuovi clienti (focus su Retail e pmi) e di aumentare la penetrazione”, commentano gli analisti. Equita ha ridotto le stime di utile 2019-2021 in media del 16% “per riflettere minori ricavi”; in conseguenza, il target price scende a 0,09. Rating buy confermato, spiega Equita, “perche” crediamo che Creval possa beneficiare da uno strutturale miglioramento del profilo di rischio e dell`efficienza operativa, due leve pienamente controllate dalla banca per migliorare la profittabilita”. Ulteriore upside potrebbe essere generato qualora venga data maggiore visibilita” sull`efficacia dell”attivita” commerciale su net interest income e commissioni. Pensiamo che i prezzi attuali non scontino adeguatamente questi fattori, cosi” come la presenza di appeal speculativo, dato che l”M&A rimane a nostro avviso l”opzione piu” probabile per Creval almeno nel medio termine”. C

Banca Akros ricorda che ieri la societa” ha presentato il suo piano industriale 2019-2023 a Milano e secondo gli esperti il “2019 e il 2020 saranno anni difficili”. Per questa ragione gli analisti mantengono sospeso il proprio rating. 

B.Mps

-L”agenzia di rating DBRS Ratings GmbH, in sede di revisione annuale, ha confermato tutti i rating della Banca, inclusi il Long-Term Issuer Rating a “B (high)” e lo Short-Term Issuer Rating a “R-4″. L”outlook, spiega una nota, rimane “stable” per tutti i rating.

Sias

-Banca Imi ha abbassato su Sias il giudizio da add a hold lasciando invariato il target price a 15,3 euro. Il management ha ribadito “la forte logica industriale dell”accordo, che a nostro avviso scatenera” tuttavia i suoi effetti a medio termine, e si aspetta un risparmio di circa 20 mln di euro dalla fusione” con Astm , spiegano gli esperti. Banca Imi abbassa rating a hold

AMPLIFON

Standard Ethics ha attribuito un rating ”E+” ad Amplifon, che entra a far parte dell”SE Italian Index. L”azienda guidata da Enrico Vita, spiega una nota “opera correttamente in un settore medicale il cui positivo impatto sociale e sanitario appare evidente”, scrivono gli analisti che hanno redatto il giudizio. La societa” offre inoltre “un buon sistema di rendicontazione” e si distingue “per la chiara disclosure relativa alla gestione dei rischi e al sistema di controllo interno”. Standard Ethics sottolinea inoltre come siano presenti “politiche extra-finanziarie in ambito Esg” che sono improntate “al modello della Csr (Corporate Social Responsibility) imperniato sulla teoria degli stakeholder”. Viene messo in evidenza anche un rovescio della medaglia, rappresentato dal fatto che “si regista un ridotto ”commitment” verso le strategie sistemiche di sostenibilita”, testimoniato anche dall”assenza di riferimenti all”Ocse, alle Nazioni Unite, all”Unione Europea nei documenti strategici, di governance, di rendicontazione”. In base alla propria metodologia valutativa, a questo proposito Standard Ethics ha rilevato come per Amplifon esistano spazi di miglioramento facilmente ottenibili, sia sul fronte della governance sia su quello delle strategie di sostenibilita”. 

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