Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 2 Agosto

GENERALI

Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Generali Ass. da 18,5 a 18,8 euro, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti citano la “resilienza del business anche in un contesto di bassi tassi di interesse”. Le stime di Eps vengono migliorate in media del 3% sul 2019-2021 dopo i conti trimestrali.

TELECOM

Banca Imi ha alzato il prezzo obiettivo su Tim da 0,6 a 0,62 euro, confermando la raccomandazione buy. “Al netto di alcune componenti straordinarie, i conti del secondo trimestre sono stati coerenti con le nostre attese e con il consenso”, spiegano gli analisti. “Un”operazione con Open Fiber e” un potenziale ”game changer”, ma la sua esecuzione resta complessa per via di difficili questioni regolatorie e di governance”, conclude Imi.

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 0,59 euro su Tim. “Risultati del secondo trimestre appena sopra le nostre attese e il consenso”, spiegano gli analisti. 

INTESA

Ubs ha alzato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 2,05 a 2,15 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti hanno migliorato le stime di Eps dopo i conti trimestrali, aumentandole del 6% sul 2019, dell”1% sul 2020 e del 2% sul 2021.

ENEL

-Enel contiene i cali rispetto alle forti vendite diffuse a piazza Affari e, a fronte del -2,05% del Ftse Mib, cede lo 0,95% a 6,181 euro. Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 6,5 a 6,7 euro, confermando la raccomandazione buy. “Il giudizio sui risultati di Enel e” positivo”, spiegano gli analisti, che hanno migliorato le stime di Eps del 3% dal 2020.

TENARIS

-Kepler Cheuvreux ha ridotto il prezzo obiettivo su Tenaris da 14 a 13,5 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno abbassato le previsioni di Eps dell”11% sul 2019 e del 13,2% per il 2020 dopo i conti del secondo 

AZIMUT

-Ubs ha ridotto il prezzo obiettivo su Azimut H. da 13,1 a 12,7 euro, confermando la raccomandazione sell. Gli analisti hanno abbassato le stime di Eps 2019-2021 dell”1-3% dopo i conti del secondo trimestre, che hanno evidenziato commissioni nette di gestione dell”11% inferiori alle loro attese. 

PIRELLI

Mediobanca Securities ha abbassato il rating su Pirelli da outperform a neutral riducendo il target price a 6 euro da 6,6 euro. I risultati del secondo trimestre 2019 erano “in linea al consenso”, commentano gli esperti che pero” ricordano che la guidance 2019 e” stata ridotta a livello di Ebit. Pertanto “abbiamo rivisto al ribasso la nostra stima per l”anno in corso del 2% a livello di ricavi, del 3% sull”Ebit e del 6% sull”Eps, aumentando il debito netto del 3% a 3,4 mld euro”, conclude MB

Kepler Cheuvreux ha abbassato il prezzo obiettivo su Pirelli (-4,68% a 5,136 euro) da 6 a 5,7 euro, confermando la raccomandazione hold. Il gruppo, sottolineano gli analisti, ha abbassato le indicazioni sui ricavi 2019. Gli esperti hanno ridotto le stime di Eps del 7,1% per l”anno in corso e del 9,7% per il 2020. 

PRYSMIAN

-Mediobanca Securities ha alzato il rating da neutral ad outperform su Prysmian e il target price a 22,5 euro da 21,3 euro. Il rating e” stato migliorato per quattro ragioni: le sinergie che emergono dall”operazione con General Cable; la pipeline di spese per investimenti per Wind Offshore e Telecom; un rischio al ribasso limitato per le attivita” a breve ciclo; un rendimento del free cash flow del 9%. MB pero” pone un “avvertimento” sulla messa in servizio di Westernlink. Questo evento dovrebbe verificarsi a fine anno, consentendo alla societa” di interrompere le penalita” principali e di iniziare il periodo di garanzia. 

TOD’S

-Banca Akros ha abbassato il giudizio su Tod”s da neutral a reduce, con prezzo obiettivo che passa da 41 a 39 euro. “In vista di un primo semestre che ci attendiamo sia stato difficile, tagliamo le stime sul 2019”, spiegano gli analisti

CREVAL

L’ agenzia di rating Moody’ s ha pubblicato una nuova ‘ Credit Opinion’ su Creval in seguito al piano industriale della banca presentato lo scorso 18 giugno, confermando la valutazione ‘ credit positive’ . 
Nel ribadire le proprie considerazioni positive sul piano illustrate nella nota pubblicata il 24 giugno scorso, l’ agenzia aggiunge che il profilo di liquidita’ di Creval e’ considerato soddisfacente e in miglioramento, in virtu’ dell’ aumento dei depositi che ha permesso di recuperare completamente il forte calo registrato nel quarto trimestre 2017. 
Moody’s, inoltre, giudica positivamente la strategia di funding del piano, che ha come obiettivo una minore dipendenza da Bce e funding interbancario. 
Con riferimento alla qualita’ del credito, l’agenzia ne sottolinea il miglioramento in atto e giudica gli obiettivi del piano in termini di riduzione dei crediti deteriorati raggiungibili, grazie all’ elevata copertura delle sofferenze. 
Pe quanto riguarda la solidita’ della banca, la posizione di capitale e’ giudicata adeguata in vista degli obiettivi di de-risking previsti dal piano. 
Moody’s, inoltre, evidenzia il rafforzamento avvenuto nei coefficienti patrimoniali sino ad oggi e si aspetta che questi rimangano stabili nei prossimi mesi.

CNH

-Banca Akros ha ridotto il prezzo obiettivo su Cnh I. da 11 a 10,5 euro, confermando la raccomandazione accumulate. I conti trimestrali, sottolineano gli analisti, sono stati “sostanzialmente in linea” con le loro attese, ma il prossimo catalizzatore importante e” il Capital Markets Day del 3 settembre a New York. 

Comments are closed.