Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 21MAGGIO

TELECOM

Jefferies conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 0,65 euro sul titolo dopo i conti trimestrali. Il gruppo, sottolineano gli esperti, “sta facendo progressi su tutti i fronti”. In particolare, evidenziano gli analisti, su base organica i ricavi sono stati dell”1,8% migliori del consenso.

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 0,6 euro su Tim dopo i conti trimestrali. “Risultati meno deboli delle attese come ricavi, Ebitda e free cash flow grazie a incrementi di prezzo nel fisso e minori spese per investimenti e circolante”, commentano gli analisti. “In attesa della call, confermiamo le stime annue, coerenti con la guidance”, conclude Equita.

Deutsche Bank conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 1,1 euro sul titolo dopo i conti trimestrali, che hanno evidenziano un Ebitda oltre le attese e un “forte cash flow”. 

Banca Akros ha confermato il giudizio buy su Tim e il prezzo obiettivo a 0,77 euro dopo la pubblicazione dei conti dei primi tre mesi del 2019. I risultati principali “sono leggermente migliori del previsto,” spiegano gli esperti ricordando che questo era stato poi “considerato un trimestre fiacco”. Alcuni indicatori principali di performance (Kpi) “sono ancora deboli ma con segnali incoraggianti sul mercato. Nel complesso, punteremmo l”attenzione sugli elementi positivi”, conclude Akros.

Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 0,65 euro sul titolo dopo i conti trimestrali che, notano gli analisti, hanno evidenziato “alcuni progressi sulla generazione di free cash flow”. Sostanzialmente in linea con le stime degli analisti i ricavi. 

ENI

-Banca Akros ha confermato il giudizio buy su Eni e il prezzo obiettivo a 18,5 euro. Le autorita” argentine, ricordano gli esperti, hanno assegnato ufficialmente ad un consorzio guidato da Eni la licenza esplorativa per il blocco MLO 124. Eni ha come obiettivi un tasso composto medio annuo di crescita del 3,5% al 2018-2022 della produzione e investira” circa 6,5 mld euro nei prossimi quattro anni. “Questa notizia conferma la strategia dell”azienda”, commentano gli esperti.

ESSILOR LUXOTTICA

21 maggio (Reuters) – Moody’s ha tagliato l’outlook su EssilorLuxottica a “stabile” da “positivo” e ha confermato il rating “A2”.Il cambio di outlook, si legge nel report, tiene conto di un “grado di incertezza derivante da questioni di corporate governance che smorzano le pressioni positive sul profilo di credito del gruppo”.

SAIPEM

Banca Akros ha confermato il giudizio buy su Saipem e il prezzo obiettivo a 6,4 euro. Gli esperti ricordano che Saipem si e” aggiudicata nuovi contratti nel drilling offshore in Norvegia e Medio Oriente per oltre 100 mln dollari. Queste commesse e in particolare quella relativa al mezzo semisommergibile “Scarabeo 8″, che sara” utilizzato in Norvegia, “migliorano la visibilita” sugli obiettivi aziendali del 2019″, commentano gli esperti.

 Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 5,4 euro sul titolo dopo che la societa” si e” aggiudicata nuovi contratti nel drilling offshore in Norvegia e Medio Oriente per un totale di oltre 100 mln usd. 

BANCHE

-Bancari sotto la lente di Equita Sim. Gli analisti presentano la loro “ricetta per consentire al settore di uscire da una value trap (trappola di valore) data da un prezzo/tangible equity di 0,58 volte (con molti titoli sotto 0,4 volte) e uno scenario per i ricavi non confortante”. Per gli esperti “l”unico modo per migliorare le valutazioni e” focalizzarsi sull”ulteriore riduzione del profilo di rischio, anche a costo di rinunciare a utili futuri. Si tratta secondo noi di uno scenario coerente con le linee guida di medio termine del regolatore, necessarie ad uniformare il profilo di rischio delle banche in Europa per creare le condizioni dell”unione bancaria. I rischi da armonizzare riguardano Npe (esposizioni non performanti, ndr) e titoli di Stato”.

IMA

 La societa” ha acquisito il controllo di Atop, azienda leader nel settore delle macchine e linee automatiche per la produzione di statori e rotori per motori elettrici per il settore automotive, di cui era gia” azionista al 21%. “Ima paga 230 mln per il 63%, corrispondente a un Ev di 380 mln. Il multiplo pagato e” di 15 volte l”Ev/Ebitda 2018″ rispetto alle 12 volte a cui scambia Ima, sottolinea Equita Sim, che cita “la forte crescita del settore”. “L”operazione e” finanziariamente sostenibile (vediamo il debito/Ebitda a 2 volte a fine 2019 incluso leasing)”, proseguono gli esperti, che evidenziano come l”acquisizione raddoppi “in sostanza la dimensione di Ima nel business automation, in forte crescita anche organica”. Nel complesso, “ci aspettiamo un impatto positivo intorno al 5-10% sugli Eps 2019-2020, da verificare dopo una discussione con la societa””, concludono gli analisti. Rating buy, prezzo obiettivo a 75 euro. 

INWIT

Newsflow: Kempen&co promuovono il titolo a BUY da Neutral, target 9,50 euro. Negli ultimi 3 mesi il target del consenso pubblicato da Bloomberg è salito di quasi il 10%: il target medio fondamentale è 8,16 euro. Websim-Intermonte ha raccomandazione BUY, target 9,60 euro.  Performances. Da inizio anno, il guadagno è del 28% (+12% il FtseMib). Dal momento della quotazione, Inwit sovraperforma abbastanza stabilmente la nostra borsa. 

FCA

Equita Sim ha ridotto il prezzo obiettivo da 15,8 a 14,5 euro “per tener conto dello stacco del dividendo straordinario di ieri pari a 1,3 euro per azione”. Il rating e” confermato a hold. 

Mediobanca Securities ha confermato il giudizio neutral su Fca , tagliando il prezzo obiettivo a 13,7 euro da 15 “per tener conto dello stacco del dividendo straordinario di ieri pari a 1,3 euro per azione, che si spiega con la recente cessione di Magneti Marelli”. In seguito allo stacco della cedola, il titolo scambia con un multiplo circa 4,4 volte il rapporto prezzo/utili 2019

CASTA DIVA

Banca Finnat ha pubblicato un update su Casta Diva Group, confermando la raccomandazione ‘ Buy’ e fissando il target price a 1,62 euro, da 1,60 euro comunicato lo scorso 9 gennaio. Il giudizio incorpora un upside del 68,75% rispetto alla chiusura di ieri. 
Gli analisti dell’istituto di credito romano hanno osservato un rafforzamento del business del gruppo milanese nei primi mesi del 2019. In particolare, si segnala un finanziamento da 988 mila euro ricevuto da Simest per il rafforzamento della branch Casta Diva Dubai. 
A cio’ si aggiunge anche il contratto da 1,2 milioni che si e’ aggiudicata District attraverso la controllata G.2 Eventi, per l’ organizzazione della 30sima edizione del ‘ Summer Universiade Napoli 2019’ , evento sportivo che coinvolge studenti universitari da tutto il mondo. 
Alla luce di suddette operazioni gli analisti hanno rivisto le stime per il periodo 2019-2023. 
Il valore della produzione e’ stato alzato a 44,4 milioni nel 2023 (43,1 milioni stimato in precedenza per il periodo 2017-2022), con un cagr 2018-2023 del 5% (12,87% il cagr 2017-2022). 
Il maggior contributo derivera’ dalla Business Unit ‘ Live Communication & Entertainment’ , che dovrebbe crescere a 24,3 milioni con un cagr 2018-2023 del 2,65%. A seguire il business ‘ Video Content Production’ , con un valore della produzione atteso di 16,3 milioni con un tasso di crescita medio annuo del 7,1%. Infine, l’area ‘ Communication Strategy & Digital’ dovrebbe evidenziare un valore della produzione di 3 milioni a fine periodo, con un cagr 2018-2023 dell’ 89,2 per cento. 
Nel 2023 l’ Ebitda dovrebbe attestarsi a 5,1 milioni, con un cagr 2018-2023 del 43,75% (22,65% il cagr 2017-2022), con il relativo margine all’ 11,57% (8,61% il precedente). 
Il 2019 dovrebbe chiudersi con una perdita netta stimata a 660mila euro mentre a fine 2023 e’ previsto un utile netto di 1,5 milioni. 
Infine, dal lato patrimoniale nel 2018 la posizione finanziaria netta evidenziava un indebitamento di 791mila euro, importo che dovrebbe ridursi progressivamente e cambiare segno dal 2022 per arrivare a una liquidita’ netta di 4,7 milioni nel 2023.

SESA

-Mediobanca Securities ha avviato la copertura su Sesa con rating ouperform e target price a 40 euro. “Prevediamo un Ebitda con un tasso composto medio annuo di crescita di circa l”8% nel 2019-2022, a 92 mln euro (5% sui ricavi) nel 2022″, spiega MB. Il titolo scambia con un multiplo di circa 5 volte l”Ebitda e circa 12 volte il rapporto prezzo/utili per il 2020, “offrendo un interessante rendimento del free cash flow del 75%, con uno sconto rispetto agli altri operatori del settore”, commenta MB. Secondo gli analisti “Sesa e” un caso di valore nel settore digitale ed e” ben posizionata” per crescere. 

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