Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 22 maggio

ENI

-Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 19 euro su Eni dopo un roadshow a Parigi con la societa”. “L”esplorazione resta chiave nella strategia di Eni”, sottolineano gli analisti. Il titolo rimane nella lista delle azioni del big oil europeo preferite da Kepler Cheuvreux e fa parte delle Top Pick italiane degli esperti. 

IMA

Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Ima da 75 a 76 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli esperti vedono un impatto positivo sull”Eps del 7% sul 2020 dall”acquisizione del controllo di Atop. “Ribadiamo la forte valenza industriale dell`operazione. I messaggi principali rispetto a quanto gia” segnalato ieri, dopo un confronto con la societa”, sono: vantaggio competitivo rappresentato da una tecnologia proprietaria nell`avvolgimento del rotore che consente di ridurre le dimensioni del motore elettrico a parita” di potenza erogata, un elemento molto rilevante nelle applicazioni di e-mobility; un 50% circa dei ricavi generati dal settore dell`e-mobility, con un portafoglio clienti molto rilevanti, sia gia” operativi che in negoziazione per nuovi progetti; possibilita” di sinergie nel sourcing e nella supply chain (gia” avviata da Ima in questi anni di operativita” come partner di minoranza) o nello sviluppo della rete post vendita, anche se questo non e” l`elemento chiave dell”operazione; alta visibilita” sulle stime di vendita 2019, gia” coperte da ricavi e backlog correnti; intensita” di capitale limitata; costo del finanziamento molto competitivo (stimiamo non superiore al 2%); closing atteso a luglio”, elencano gli analisti. Atop e” leader nel settore delle macchine e linee automatiche per la produzione di statori e rotori per motori elettrici per il settore automotive.

Mediobanca Securities ha alzato il prezzo obiettivo su Ima (-0,42% a 70,75 euro) da 67,5 a 70,5 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti apprezzano l”acquisizione della maggioranza di Atop, che opera nel “promettente business della e-mobility”. I multipli dell”operazione per MB sono “ragionevoli per una societa” in rapida crescita e molto redditizia”. Le stime 2020-2021 su Ima crescono del 6% per quanto riguarda i ricavi, del 9% sull”Ebitda e dell”11% sull”Eps.

Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo su Ima da 84 a 85,2 euro, confermando la raccomandazione accumulate. “Nonostante gli alti multipli dell”acquisizione” della maggioranza di Atop, l”operazione per gli esperti “potrebbe essere una buona opportunita” per entrare in un nuovo mercato in crescita”, spiegano gli analisti. 

Tim

Oddo BHF ha alzato il giudizio su Tim da reduce a neutral, con prezzo obiettivo a 0,5 euro. “Dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre e la conference call miglioriamo il rating” sul titolo, sottolineano gli analisti. Le complesse condizioni di mercato in Italia giustificano la conferma del target price, ma il giudizio sale per tener conto del fatto che “il newsflow va migliorando nei prossimi trimestri e che un avvicinamento con Open Fiber sarebbe un catalizzatore positivo”, spiegano gli esperti. 

Banca Akros conferma il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 0,77 euro su Tim dopo “i messaggi rassicuranti emersi dalla conference call sui risultati del primo trimestre 2019”. I punti “chiave”, ricorda Akros riguardano: un miglioramento dei ricavi medi per utente nel mobile su base sequenziale nel secondo trimestre e il fatto che il calo delle linee fisse proseguira” nei prossimi tre mesi per poi ridursi nel secondo semestre; la riduzione del personale; i colloqui con Open Fiber che sono in corso e su cui l”a.d intende presentare un accordo prima dell”estate e l”intenzione da parte di Tim di creare una joint venture nel credito al consumo per gestire le vendite di cellulari.

PRYSMIAN

Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 17 euro su Prysmian dopo un incontro con la societa”. “Il management e” fiducioso sulla ripresa”, sottolineano gli analisti, secondo cui la risoluzione delle questioni legate a WesternLink, il ritorno a prospettive migliori nei cavi sottomarini e la tenuta nelle tlc sono “cruciali per ripristinare la fiducia e cristallizzare il valore nascosto” del titolo. 

CARRARO

Banca Imi ha abbassato il giudizio a hold da add su Carraro, tagliando il prezzo obiettivo a 2,3 euro da 3. I conti del primo trimestre 2019 “hanno confermato la capacita” dell”azienda nel recuperare le inefficienze che hanno penalizzato i risultati del secondo semestre 2018″, spiegano gli esperti. Tuttavia, “pur apprezzando la strategia del gruppo, ora vediamo sul titolo un potenziale di rialzo, rispetto ai prezzi di Borsa, piu” limitato,” conclude Imi.

SAIPEM

Stamattina JPMorgan ha rafforzato la visione positiva ritoccando il target price a 5,40 euro da 5,30 euro. Giudizio Overweight. 
Il consenso raccolto da Bloomberg è ottimista: 16 analisti su 26 consigliano di comprare. Target medio 5,40 euro

SAES GETTERS

Equita Sim ha confermato il giudizio hold su Saes G. e il prezzo obiettivo a 23,1 euro, dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2019. In scia ai conti “aumentiamo del 3% le nostre stime sui ricavi per l”anno in corso principalmente grazie al maggiore contributo dei cambi”, commenta Equita. Allo stesso tempo “riduciamo del 2% l”Ebitda 2019 a causa del minore prodotto lordo nella divisione ”Medical” dei primi tre mesi dell”anno, situazione che dovrebbe continuare anche nel secondo trimestre per poi migliorare nel secondo semestre”, concludono gli esperti. 

AZIMUT

Fitch ha confermato il rating di lungo termine a ‘BBB’, ma ha abbassato il rating di breve termine a ‘F3’. L’outlook del rating di lungo termine è negativo. La società del risparmio gestito ha diffuso i dati del primo trimestre 2019, che vedono profitti netti pari a 90,9 milioni, contro i 26,4 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono stati pari a 247,5 milioni, contro 182,3 milioni del precedente esercizio. 

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