Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 25 MARZO

UNICREDIT

UNICREDIT

Standard Ethics ha confermato il rating “EE+” a UniCredit. La Banca fa parte dello SE Italian Index, dello SE Italian Banks Index, dello SE European Banks Index, dello SE European 100 Index e dello SE European Best in Class Index. UniCredit, si legge in una nota, e” una Banca che offre una serie di servizi a clientela privata ed aziendale, tra cui attivita” creditizia, servizi finanziari di vario genere, gestioni patrimoniali, investment banking e consulenza. La Banca italiana e” una delle eccellenze europee in termini di sostenibilita”. Si tratta di uno dei primi casi del settore bancario in cui la sostenibilita” e” stata correttamente interpretata come una dimensione sistemica ed e” stata separata da altri approcci etici o di “responsabilita” sociale” fondati sulla teoria degli stakeholder o su modelli gestionali “soggettivi”. Le sue policy sono infatti allineate alle indicazioni volontarie provenienti dall”Onu, dall”Ocse e dall”Unione Europea per tutti gli aspetti ESG (Environmental, Social and Governance). In questa fase di transizione e” pero” richiesto alle grandi imprese multinazionali che esse adottino non solo nelle proprie policy ma anche all”interno dei propri documenti di corporate governance dei richiami inequivocabili ai maggiori strumenti di sostenibilita”. Nel caso specifico di Unicredit, si raccomanda fortemente la formale adozione – tra i principi ispiratori del codice etico – delle Linee Guida per le Imprese Multinazionali dell”Ocse e della Dichiarazione Universale dei diritti umani delle Nazioni Unite

TELECOM

Ieri, evidenzia Equita Sim Consob ha reso “nota la riduzione della quota di Elliott in Tim al 7% dal 9,7%, avvenuta il 18 marzo”. Secondo la stampa, notano gli analisti, “la riduzione e” legata alle piu” ampie azioni di portafoglio del fondo hedge in risposta alla crisi e alla volatilita” dei mercati e non sarebbero attese ulteriori riduzioni. Il fondo avrebbe ribadito la piena fiducia nel management. Non risultano nuove posizioni sul titolo superiori all`1% (nuova soglia di rilevanza imposta da Consob)”. Gli esperti si focalizzano poi su un`intervista al Ceo” di Tim “Gubitosi, focalizzata sul tema della strategicita” della rete Tlc, della necessita” di fornire banda adeguata a tutto il Paese e delle iniziative di Tim a supporto dell`emergenza. Da segnalare: il traffico e” cresciuto del 100% sul fisso e del 30% sul mobile, con un picco registrato il 14-15 marzo. La rete ha retto, anche grazie agli interventi realizzati fin da febbraio. Il traffico domestico cresce principalmente per applicazioni come Netflix, YouTube e gaming e da oggi sara” lanciato Disney+. Le corporate invece chiedono banda, cybersecurity e consulenza per strutturare lo smart working. La crisi avra” probabilmente impatti permanenti sul modo di vivere e di operare delle persone, che per esempio hanno preso confidenza con l`utilizzo del canale online per gli acquisti, e delle aziende, che utilizzeranno maggiormente lo smart working e accelereranno sul processo di digitalizzazione. E` necessario accelerare la copertura in UBB delle aree bianche”. Per Equita “dall`intervista emergono elementi interessanti a supporto del business nel breve, non solo connettivita” ma anche consulenza nei processi di digitalizzazione e di cybersecurity, a beneficio quindi sia di Tim che di altre aziende che operano in questo settore. Inoltre implicitamente si sottolinea la strategicita” della rete e l`opportunita” di accelerare la copertura UBB grazie a Tim, a supporto del progetto dell`operatore unico”. Rating buy, Tp a 0,52 euro.

Banca Akros conferma rating buy, con Tp di 0,77 euro per azione, su Tim e non vede significative implicazioni o potenziali cambiamenti di breve termine nel libro soci della compagnia telefonica dalla mossa di Elliott, che ha ridotto la sua quota dal 9,72% al 6,97%. Il titolo, ricordano gli esperti, ha raggiunto un minimo storico lo scorso 16 marzo a 0,29 euro per poi rimbalzare e arrivare negli ultimi giorni a quota 0,42 euro. Gli analisti infine continuano a vedere il settore delle tlc come un porto sicuro, essendo una infrastruttura cruciale in questo contesto.

INTESA

Fitch, nell”ambito di un”azione condotta su 14 banche italiane e legata alle prospettive dell”economia nazionale connesse all”epidemia di Coronavirus, conferma il rating di Intesa Sanpaolo ”BBB”, con outlook negativo. L”agenzia, nel dettaglio, ha confermato l”Idr a lungo termine di Intesa con una prospettiva negativa e il suo Rating di fattibilita” (Vr) perche” ritiene che la ricaduta economica della crisi del coronavirus rappresenti un rischio a medio termine per i rating. Tuttavia la banca entra nella recessione da una relativa posizione di forza, dato il suo modello commerciale leader in Italia, un modello di business diversificato e stabile, con una generazione di utili meno ciclica rispetto ai coetanei domestici e una solida capitalizzazione oltre a una forte posizione di liquidita”. Fitch ritiene che le ricadute sul mercato economico e finanziario derivanti dall”epidemia di coronavirus creino ulteriori rischi al ribasso per la valutazione della propensione al rischio, degli utili e dei finanziamenti rispetto all”ultima revisione dei rating della banca. Fitch ha declassato il debito di livello 2 di Intesa di una tacca a “BB +” e rimosso da Under Criteria Observation (Uco) per riflettere il cambiamento nella tacca di base per gravita” di perdita a due tacche (da una precedente) dalla Vr. L”agenzia ha quindi aggiornato il debito AT1 di una tacca a ”BB-” e rimosso da Uco per riflettere un cambiamento nella tacca di base a quattro tacche (rispetto alle cinque precedenti) dalla VR, riflettendo una riduzione del rischio incrementale di non-performance rispetto a i presupposti precedenti. La valutazione si basa sulla banca che opera con un rapporto di capitale primario di classe 1 (Cet 1) che e” comodamente al di sopra delle soglie di importo massimo distribuibile (Mda) e Fitch prevede che questa situazione permanga.

PRYSMIAN

Jp Morgan ha ridotto i rating di Prysmian e Nexans a neutral da overweight in quanto crede che il Covid-19 porti ad una significativa revisione delle stime. Gli esperti, che abbassano il target di Prysmian a 15,5 euro da 22 euro, segnalano che il titolo ora e” correttamente valutato rispetto al nuovo target. Stime di ricavi, Ebitda adjusted e Eps ridotte.

ENI

S&P RIVEDE OUTLOOK A ‘NEGATIVO’ DA ‘STABILE’, RATING ‘A-‘

UBI BANCA

Fitch ha confermato tutti i rating di UBI Banca (Long-term Issuer Default Rating, Viability Rating, rating sui depositi e sul debito) in Rating Watch Positivo. L”Agenzia, si legge in una nota, ha inoltre risolto i rating degli strumenti che erano stati posti, a seguito di recente modifica della metodologia di rating, “Under Criteria Observation”. I nuovi rating attribuiti agli strumenti di UBI Banca, per i quali e” stato mantenuto il Rating Watch Positivo, sono Senior Non-Preferred debt rating: BB+ e Subordinated tier 2 debt rating: BB.

MEDIOBANCA

Fitch, nell”ambito di un”azione condotta su 14 banche italiane, ha confermato il rating di Mediobanca con outlook negativo. L”agenzia conferma l”Idr a medio termine dell”istituto di Piazzetta Cuccia con una prospettiva negativa perche” ritiene che le conseguenze economiche della crisi derivante dal coronavirus rappresentino un rischio a medio termine per i rating. Tuttavia, la banca entra nella recessione economica da una relativa posizione di forza grazie alla sua solida capitalizzazione e migliore redditivita” dei concorrenti nazionali e della qualita” degli attivi, che si sono dimostrati resistenti durante il ciclo economico. La performance finanziaria di Mediobanca e” sostenuta dal suo modello di business specializzato con forti posizioni competitive in aziende selezionate. Riteniamo che le ricadute sul mercato economico e finanziario derivanti dall”epidemia di coronavirus creino ulteriori rischi al ribasso per la nostra valutazione della propensione al rischio, della qualita” delle attivita”, degli utili e dei finanziamenti rispetto all”ultima revisione dei rating della banca. Fitch ha poi declassato il debito Snp di Mediobanca di un livello a “BBB-” e rimosso da UCO per riflettere il rischio di recuperi inferiori alla media derivanti dall”uso di debito piu” senior per soddisfare i requisiti del buffer di risoluzione e il buffer combinato di AT1, Tier 2. improbabile che il debito Snp superi il 10% delle attivita” ponderate per il rischio. L”agenzia ha declassato il debito di livello 2 di una tacca a “BB +” e rimosso da UCO per riflettere il cambiamento nella tacca di base per gravita” di perdita a due tacche (da una precedente) dalla VR poiche” la banca non soddisfa le condizioni specifiche secondo i nostri criteri per l”applicazione di una tacca.

BPER

-Fitch, nell”ambito di varie azioni di rating sulle banche italiane, ha posto in Rating Watch Negative (“RWN”) il Long-Term Issuer Default Rating, il Viability Rating e alcuni rating sul debito di Bper Banca come conseguenza delle incertezze sugli impatti economici e sui mercati finanziari relative all”emergenza sanitaria in Italia. Nel dettaglio, si legge in una nota, il Long-term Issuer Default Rating ”BB” e” posto in RWN, lo Short-term Issuer Default Rating e” confermato a ”B”, il Viability Rating ”bb” e” posto in RWN, il Support Rating e” confermato a ”5”, il Support Rating Floor e” confermato a ”No Floor”, il Long-term Senior Unsecured Rating e” ”BB” posto in RWN, il Long-term Deposit Rating e” stato alzato a ”BB+”1 da BB e posto in RWN mentre Subordinated debt e” stato abbassato a ”B+”1 da BB- e posto in RWN.

MPS

A seguito del peggioramento delle prospettive economiche italiane, causato dall”emergenza Coronavirus, l”agenzia di rating Fitch ha deciso di porre in Rating Watch Negativo i rating di lungo termine di B.Mps: il long-term issuer default rating (“B”), il viability rating (“b”), i rating sui depositi e sul senior preferred (entrambi pari a “B”) e il rating sul debito subordinato (“CCC+”). Lo si apprende da una nota

INTRED

ntegrae Sim ha alzato il target price di Intred a 8 euro da 6,52 euro, confermando a buy il rating. Gli esperti ritengono che il fatturato e la marginalita” dell”azienda, in ragione della natura del business, non saranno influenzati dall”epidemia Covid-19. Intred +1,28% a 6,32 euro.

DATALOGIC

Banca Imi abbassa il prezzo obiettivo di Datalogic  da 22,5 a 15 euro, ribadendo il rating buy. Nel 2019 “i ricavi sono calati”, ma il trend in Nord America e” positivo, cosi” come quello relativo ai nuovi prodotti, commentano gli analisti, che sottolineano la liquidita” netta in linea con il 2018. In un mercato di riferimento “gia” debole, la diffusione mondiale del coronavirus sta sollevando ulteriori incertezze”, aggiungono gli esperti. Tuttavia, la societa” considera la sua produzione diversificata e la sua distribuzione geografica come fattori mitiganti. Il management ha indicato una possibile contrazione dei ricavi del 10-20% nel primo semestre del 2020.

BREMBO

-Equita Sim ha ridotto il target price di Brembo del 9% a 9,6 euro per azione, confermando a hold il rating, di riflesso ad una revisione al ribasso delle stime 2020. Brembo, segnalano gli esperti, soffrira” per il calo dei volumi di mercato e la cancellazione di gare sportive, ma e” in grado di sovraperformare il mercato soprattutto grazie alla sua indiscussa leeaderhsip nelle pinze in alluminio. Brembo -0,5% a 7,965 euro.

Ovs

Banca Akros abbassa rating a neutral

Ascopiave

Banca Imi alza il rating da add a buy su Ascopiave , con un prezzo obiettivo che passa da 4,5 a 4,1 euro. Gli analisti ritengono che il titolo abbia “piu” che assorbito l”effetto negativo derivante dall”emergenza sanitaria di Covid-19″. Gli esperti, a supporto della visione positiva sull”azione, sottolineano “la completa regolamentazione del core business”, “il potenziale rialzo derivante dalla partnership con Hera, il rendimento del dividendi “interessante (6,4% a prezzi correnti e 5,2% a Tp, sulla base della proposta di 0,2133 euro per azione per l”esercizio 2019)” e, infine, “l”interesse speculativo relativo al reshuffle di ruoli nella regione Veneto nel settore dei servizi di pubblica utilita””.

B.Mediolanum

Citigroup ha alzato la raccomandazione sul titolo da neutral a buy, con prezzo obiettivo che passa da 9,5 a 6,9 euro per tener conto di un abbassamento delle stime per via dell”attuale contesto macro. Gli analisti apprezzano B.Mediolanum “per tre motivi: la trasformazione strutturale di gran parte delle commissioni di performance in flussi ricorrenti di ricavi, ampi investimenti nell”IT per sviluppare una piattaforma al top e la trasparenza dei conti”.

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