Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 29 MAGGIO

BPM

L’ agenzia Moody’ s Investors Service ha migliorato il rating di lungo termine sui depositi di Banco Bpm, portandolo da ‘Ba1 (Stabile)’ a ‘Baa3 (Stabile)’ , all’ interno quindi della categoria Investment Grade. 
Inoltre, l’ agenzia americana ha migliorato di un gradino il Baseline Credit Assessment (BCA) della banca, rating che analizza il profilo finanziario dell’ istituto nel suo contesto operativo, portandolo da ‘b1′ a ‘ba3′ . 
Infine, Moody’ s ha confermato il rating di lungo termine sul debito senior unsecured a ‘Ba2 (negativo)’ .

GIMA TT

Equita Sim conferma rating buy su Gima TT con Tp di 8,4 euro per azione. Gli esperti segnalano che le rilevazioni Nielsen sul trend di vendite del tabacco in Usa e” in peggioramento. In particolare l”accelerazione nel declino di valore e volumi del ”convenzionale” per gli analisti potrebbe spingere tutti gli operatori ad accelerare il lancio dei prodotti di nuova generazione, a partire da IQOS, recentemente autorizzato. Ad oggi, il mercato del non convenzionale Usa, rappresentato essenzialmente dal vaping, ha superato il 6% del mercato totale e vede Juul come player dominante.

ITALGAS

Stamattina Berenberg ha alzato il target price a 6,40 euro da 6,0 euro, rafforzando la raccomandazione Buy. Il consenso aggiornato di Bloomberg registra 4 raccomandazioni di acquisto su 20 analisti censiti. Target medio 5,46 euro. 

STM

 Gli analisti di Societe Generale evidenziano come lo scontro Usa/Cina e in particolare la vicenda Huawei “pongano un nuovo e significativo rischio per l”outlook del mercato dei semiconduttori nel secondo semestre 2019 e oltre”. Ad ogni modo, nota SG, Stm genera il 25% delle sue vendite dagli smartphone, di cui il 50% con Apple e il 12,5% con una serie di altri produttori tra cui Huawei. Stm resta il titolo preferito degli analisti nel comparto. Rating buy, prezzo obiettivo recentemente alzato a 26,5 usd. 

FCA

Fca resta sotto i riflettori in vista della possibile fusione con Renault e in attesa di capire il ruolo di Nissan, partner in un’alleanza con la casa francese. 
Il ceo del gruppo giapponese Hiroito Saikawa ha dichiarato che ci possono essere opportunita’ nell’ operazione, ma i dettagli devono essere approfonditi. 
Intanto ieri Moody’ s ha sottolineato che la proposta di fusione non ha un impatto immediato sui rating di Fca e Renault. Secondo l’ agenzia americana, la combinazione tra i due gruppi sarebbe ‘ credit positive’ e avrebbe senso da un punto di vista strategico, creando una notevole quantita’ di sinergie. 
La nuova entita’ avrebbe un mix di vendite per aree geografiche piu’ diversificato rispetto all’ attuale esposizione relativamente alta di Fca in area Nafta e di Renault in Europa. Inoltre, vi sarebbero effetti significativi di scala, oltre a importanti sinergie dal punto di vista dei costi di produzione, di ricerca e sviluppo e degli investimenti. 
Al contempo, pero’, Moody’ s ritiene che esistano diversi rischi significativi legati all’ esecuzione di un deal dalle dimensioni di questa portata, considerando i tempi relativamente lunghi per realizzare le sinergie.

Morgan Stanley conferma la raccomandazione overweight e il prezzo obiettivo a 21 euro su Fca (-1,58% a 12,1 euro in un contesto di mercato molto negativo). Secondo gli analisti “Fca/Renault ha un forte ”fit”” e i target indicanti sono “prudenti”. In particolare, i potenziali risparmi sono visti “ben oltre i 5 mld euro annunciati se si include una ristrutturazione”, spiega MS. Inoltre, la partecipazione eventuale di Nissan “nella strategia industriale di Fca/Renault aggiunge margine di rialzo”. Sulla carta, dunque, Fca/Renault e” una operazione ottima, anche se MS evidenzia possibili rischi politici e regolatori significativi. Comunque, concludono gli analisti, anche in caso la fusione con Renault non dovesse andare in porto, “ci aspetteremmo che Fca continuasse a perseguire alternative strategiche” di consolidamento. 


Nissan si è espressa sulla proposta di fusione con Renault “potrebbe presentare delle opportunità, ma voglio valutarla più da vicino dal punto di vista di Nissan”, ha affermato l’amministratore delegato della casa giapponese, Hiroto Saikawa. L’operazione ha già ricevuto il via libera dalla Francia, “è una grande opportunità per Renault”, ha detto il ministro francese dell’economia e delle finanze Bruno Le Maire in una intervista radiofonica riportata da Bloomber. Lo Stato, ha precisato il ministro, manterrà il 7,5% della nuova entità post fusione e vigilerà sugli interessi nazionali. In seguito all’annuncio è migliorato il consenso degli analisti raccolto da Bloomberg. Ora sono 12 gli analisti che raccomandano l’acquisto su 27 pareri raccolti. Target medio 16,1 euro.

MEDIASET

-Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 3,6 euro su Mediaset Per gli esperti l”acquisizione del 9,6% di ProsiebenSat e” “totalmente sostenibile” per Mediaset, tenuto conto della sua posizione finanziaria. “Un punto cruciale”, nota poi Akros, “e” che questa operazione non impatta sulla decisione che riguarda il dividendo, che dovra” essere presa il 25 luglio; questo potenzialmente potrebbe implicare che Mediaset intende annunciare altro nel brevissimo termine. Altrimenti avrebbe potuto semplicemente annunciare la politica di remunerazione in questa occasione”. 

A2A

S&P ha confermato ieri il rating BBB con outlook stabile per A2A.
S&P ha sottolineato come la performance nel 2018 è stata superiore alle aspettative e il piano strategico 2019-23 prevede di ‘rafforzare la qualità degli utili’ grazie agli investimenti nelle attività regolate.

UNICREDIT

 Il titolo resta il preferito tra i bancari italiani dagli analisti di Oddo BHF, che hanno una raccomandazione buy, con prezzo obiettivo a 16,5 euro. Gli esperti citano la “minor esposizione all”Italia”, la valutazione del titolo “interessante” e la buona esecuzione del piano di riduzione dei costi. 

CATTOLICA

-Banca Imi ha alzato il prezzo obiettivo su Cattolica Ass. da 8,5 a 8,6 euro, confermando la raccomandazione add. Gli analisti ritengono che gli obiettivi posti nel piano al 2020 nel complesso siano “fattibili” ed evidenziano un rendimento del dividendo “interessante”.

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