Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 3 APRILE

MPS

L’agenzia americana Fitch ha attribuito a Mps il rating ‘B (stable)’ sui depositi a lungo termine della banca, in linea con il Long-Term IDR (Issuer Default rating). 
E’ quanto si apprende da un comunicato rilasciato dall’istituto toscano nella tarda serata di ieri.

GENERALI

Stamattina Banca Akros ha deciso di tagliare la raccomandazione a Neutral da Accumulate, target price invariato a 17 euro. Il consenso Bloomberg registra 10 suggerimenti di acquisto su 28 pareri raccolti, target medio 16,50 euro.

-Generali Ass. e” sempre sotto la lente degli analisti. Dopo il downgrade di Banca Akros, Barclays in una nota sul comparto assicurativo ha limato il target price di Generali As. a 15 euro da 15,5 euro, confermando a underweight il rating.

ANIMA

Stamattina Citigroup ha tagliato la raccomandazione a Neutral da Buy fissando un nuovo target price a 4 euro. Il consenso raccolto da Bloomberg è ottimista. Nove analisti su dieci raccomandano l’acquisto. Target medio 5,34 euro.

Banca Akros ha confermato il rating accumulate su Azimut H. (+1,79% a 15,6 euro), lasciando il target price a 15,5 euro. Gli esperti si soffermano sulle dichiarazioni di Pietro Giuliani, numero uno di Azimut, che ha ricordato come l”azienda non sia in vendita e che per future operazioni di M&A il gruppo si sta concentrando all”estero, cercando operatori indipendenti che abbiano una buona presenza in Asia e in America Latina. L”alternativa, sarebbe un gruppo assicurativo giapponese. Secondo gli esperti sono notizie positive che potrebbero supportare l”appeal speculativo sul titolo.

PITECO

A seguito della pubblicazione dei risultati 2018 da parte di Piteco, azienda specializzata in soluzioni software per la tesoreria, gli esperti di Cfo Sim hanno confermato la raccomandazione di acquisto sul titolo elevando nel contempo il target price da 6,2 a 7,2 euro per azione. 
La nuova valutazione implica un upside potenziale del 46% circa rispetto all’ attuale prezzo di 4,94 euro. 
I risultati comprendono il contributo di Juniper Payments (acquisita ad aprile 2017) e per due mesi e mezzo di Myrios, acquistata ad ottobre 2018. A parita’ di perimetro, il giro d’ affari della capogruppo Piteco e’ aumentato del 4,5% grazie a 37 nuovi clienti e all’ incremento dei canoni ricorrenti relativi all’ utilizzo del software. L’ Ebitda e’ cresciuto del 28% a 8,3 milioni, in linea con le stime di Cfo Sim.

LVENTURE

LVenture Group , operatore leader nel Venture Capital con investimenti rivolti soprattutto alle startup digitali a elevato potenziale di crescita, è in rialzo del 3% a 0,62 euro. 
Banca Finnat ha confermato il giudizio Buy e il target price a 0,8 euro per azione. 
Il target implica un upside, ovvero potenziale di crescita del titolo in base all’ultima quotazione, pari al 29%
Banca Finnat considera “realistici” gli obiettivi del piano industriale, anche per quanto concerne le exit delle quote di startup, dalle quali LVenture si aspetta ritorni interessanti. 

B.IFIS

L’agenzia americana Fitch ha assegnato un rating ai depositi di lungo termine di Banca Ifis in linea con quello di lungo termine della banca stessa (‘BB+/Stable’). 
Lo riporta la banca stessa in una nota, aggiungendo che tutte le altre decisioni di rating sono rimaste invariate.


COIMA RES

Banca Imi ha confermato il rating buy su Coima Res , tagliando il target price a 9,8 euro da 10,1. I risultati 2018 sono stati “solidi”, commentano gli esperti, con un aumento del reddito da locazioni di circa il 5,9%. Imi ricorda inoltre che la societa” ha annunciato un dividendo di 0,3 euro per azione (+11,1% a/a) di cui lo 0,10 euro gia” corrisposto. Inoltre, Imi ha rivisto le proprie previsioni al fine di includere l”effetto negativo sui ricavi e sull”Ebitda della cessione di Eurcenter. Per quanto riguarda le stime di Eps 2019-2021 su Epra, gli esperti le hanno riviste al ribasso di circa il 17% rispetto alle ipotesi precedenti

DE LONGHI

-Berenberg ha abbassato il giudizio su De” Longhi da buy a hold, con prezzo obiettivo che passa da 28 a 27 euro. De” Longhi, spiegano gli analisti, e” “ben posizionato nel segmento in crescita strutturale del caffe” e guadagna stabilmente quote di mercato. Ad ogni modo, la crescita a livello di gruppo si e” diluita negli ultimi anni per via della crescente concorrenza e di un mercato piu” debole per la preparazione dei cibi. Riduciamo ancora una volta le nostre stime, con un abbassamento delle attese di Ebit del 3-4% e un taglio del target price a 27 euro. Con un margine di rialzo limitato, abbassiamo la nostra raccomandazione a hold, pur ammettendo che l”M&A potrebbe essere un catalizzatore positivo nel breve termine”.

VALSOIA

-Banca Imi ha confermato il rating buy su Valsoia tagliando il target price a 16,5 euro da 17,3. Secondo il management gli ordini nei primi due mesi dell”anno hanno subito ritardi a causa del calo del mercato dei prodotti legati al settore Health. Gli esperti pero” continuano ad apprezzare la buona generazione di cassa della societa”, il solido bilancio, l”aumento del peso della parte dei ricavi generati all”estero e la crescente distribuzione dei dividendi con un pay-out ratio di circa il 40%

UBI

L’agenzia americana Fitch ha attribuito a Ubi un rating sui depositi a lungo termine pari a ‘BBB’, un notch sopra al Long-Term Issuer Default rating del gruppo (‘BBB-‘). 
E’ quanto si legge in un comunicato pubblicato dalla banca lombarda nella tarda serata di ieri.

Acea

Equita Sim alza rating a buy.

Banca Akros ha alzato il target price di Acea a 17,8 euro da 16,7 euro, confermando ad accumulate il rating. Gli esperti considerano i target del piano industriale positivi e rivedono il prezzo obiettivo alla luce di un incremento delle stime (circa il +3% in termini di Ebitda). Acea +1,17% a 15,56 euro.

A seguito dell`upgrade a BUY, Acea entra nel portafoglio small cap 
BUY con Target Price 18

Acea ha annunciato i nuovi target del piano 2022. Gli obiettivi di gruppo prevedono investimenti cumulati a 4 miliardi di euro (800 milioni all’anno) sopra ai 3,2 miliardi di euro nelle nostre stime e ai 3,1 miliardi  nel vecchio piano. La società punta a un Ebitda 2020 a 1,083 miliardi di euro (maggiore delle nostre attese pari a 1,034 miliardi e consensus a 1,024 euro), Ebitda 2022 a Eu1,270 milioni (sopra agli 1,11 delle nostre attese e ai 1,120 del consensus degli analisti) A livello di posizione finanziaria netta l’obiettivo del management è portare il debito netto a 3,8 miliardi sopra ai 3 attesi e ai 3,1 del consensus. Sul fronte della remunerazione agli azionisti, il payout cumulato (ovvero quota di dividendi distribuibile) nell’intero periodo di piano è di 800 milioni di euro, pari a un dividendo per azione maggiore o uguale a 0,75 euro in linea con le nostre attese. 

Comments are closed.