Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 9 Ottobre

MONCLEAR

Secondo Jefferies, il numero di turisti provenienti dalla Cina continentale per quest’anno è previsto in contrazione da 53 a 40 milioni di unità, -25%, con forti ripercussioni sulle vendite di beni di lusso, previste in calo dell’8-10% nel mese di giugno, del 25-30% in luglio e del 40-80% in agosto/settembre. 

Secondo Bernstein, Hong Kong vale da sola tra il 5% e il 10% delle vendite globali di beni di lusso, stimate intorno a 285 miliardi di dollari l’anno. Tra i marchi più esposti ci dovrebbero essere Richemont, Swatch e Tiffany.

Le ricerche mettono, però, anche in luce che parte delle vendite perse sulla piazza di Hong Kong potrebbero essere recuperate dalle vendite su altre aree limitrofe. Macao per esempio è data in crescita del 20%.  
L’ad di Moncler, Remo Ruffini, ha fotografato così la situazione “se non ci fosse Hong Kong sarebbe un bell’anno. Sono prudente”. 

Il consenso aggiornato di Bloomberg è ancora molto ottimista sul titolo: 18 Buy, 6 Neutral, 1 Sell. Target medio 41,30 euro.

MPS

Equita Sim conferma su B.Mps la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 1,6 euro evidenziando che la stampa “riporta maggiori dettagli sull”operazione di spin-off delle Non Performing Exposure ad Amco (la ex Sga) che risulterebbe nella fase finale di valutazione da parte della Commissione Europea – chiamata ad esprimersi sui profili di coerenza con le norme sulla concorrenza e gli aiuti di Stato. La versione finale dell”operazione prevedrebbe il trasferimento del 70%-80% dei Non performing loan e Unlikely to Pay (circa 11 mld) rispetto a un”ipotesi iniziale della totalita” del portafoglio: il prezzo di cessione sarebbe il valore di libro (46 centesimi) ma verrebbe previsto un meccanismo di compensazione per Amco da parte degli azionisti di B.Mps”. Per gli analisti “l”operazione faciliterebbe in maniera determinante anche scenari di aggregazione perche”: primo, garantirebbe la diluzione dell”Npe ratio a qualsiasi altra banca che si candidasse ad un deal e secondo, migliorando la redditivita” della banca aumenterebbe la generazione di cassa”.

INTESA

Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 2,45 euro su Intesa Sanpaolo . Gli analisti si aspettano “buoni” conti del terzo trimestre, in pubblicazione il 5 novembre. Nel dettaglio, l”utile netto e” visto a 0,9 mld euro, in rialzo del 9% a/a e in linea con il consenso.

ACEA

Banca Imi ha confermato il giudizio add e il prezzo obiettivo a 20,2 euro su Acea. Durante il primo Acea Sustainability Day, l”a.d. della societa”, Stefano Donnarumma, ha dichiarato che l”azienda si sta preparando a lanciare un piano per gestire i rifiuti organici. Per gli esperti questo progetto avra” un “impatto marginale sui dati finanziari”, ma gli analisti apprezzano “l”impegno di Acea sulla sostenibilita””.

FIDIA

Banca Imi ha confermato il rating hold su Fidia , tagliando il target price a 4 euro da 5,4 euro, dopo che i conti del primo semestre 2019 si sono rivelati “deboli”, con un rallentamento in tutte le unita” aziendali e in tutte i mercati principali, ad eccezione del Brasile e della Turchia. Per il 2019 gli esperti hanno rivisto al ribasso le stime sui ricavi del 18,1% e prevedono per quest”anno un Ebitda intorno alla parita”, mentre ipotizzano un miglioramento del margine dal 2020.

ILPRA

Integrae Sim ha confermato la raccomandazione “Buy” sul titolo ILPRA e alzato il target price a 3,78 euro (dal precedente 3,2 euro), un prezzo che incorpora un potenziale upside di circa l’ 85% rispetto a quello di chiusura di ieri a 2,04 euro.
Tale aggiornamento segue i risultati positivi del primo semestre 2019, con ricavi saliti del 14% a 15,3 milioni grazie anche alle nuove acquisizioni (0,8 milioni). Una crescita, sottolinea l’ analista, quasi doppia rispetto a quella prevista in precedenza per l’ intero esercizio (+7,4%).
L’ Ebitda tuttavia e’ risultato in calo del 19,6% a 1,5 milioni, con il relativo margine sceso di quasi 400 basis point al 9,5%, una dinamica riconducibile al minor peso dei ricavi esteri sul giro d’ affari complessivo nonche’ ai costi connessi alla quotazione.
Per quanto riguarda l’ outlook, il giro d’ affari al 2022 dovrebbe attestarsi a 44 milioni, in progresso rispetto ai 28,4 milioni registrati nel 2018 e ai 32 milioni attesi per l’intero esercizio in corso.

B.MEDIOLANUM

Banca Akros ha confermato il rating accumulate e il target price a 7,2 euro su B.Mediolanum La societa” ha realizzato una raccolta netta totale da inizio anno pari a 2,6 mld euro (-50 mln a settembre). Questa e” una notizia “neutrale”, spiega Akros in quanto i dati sono stati influenzati “negativamente dalle scadenze fiscali”, che normalmente ricadono su piu” mesi e che da sole hanno pesato per circa 120 milioni. In assenza di questi oneri “i numeri sarebbero stati quasi in linea con le nostre attese”, concludono gli esperti.

ANIMA

Banca Imi ha confermato il rating buy e il target price a 4,5 euro su Anima H. , dopo la pubblicazione della raccolta netta di risparmio gestito di circa 233 mln euro a settembre. Il dato e” stato “il miglior risultato mensile dell”anno, ben al di sopra del tasso medio di 175-180 mln euro implicito nelle nostre stime 2019 per il periodo settembre-dicembre”, commenta Imi.

COIMA RES

Equita ha alzato il target price sul titolo, portandolo a 9,9 euro, dai 9,6 euro precedenti.Il nuovo giudizio giunge dopo le acquisizioni del palazzo Microsoft in Porta Nuova e del palazzo Philips in Bicocca, che hanno indotto il broker a alzare le stime sul 2020.Nello studio, si sottolinea anche la caratteristica del portafoglio di Coima Res, che risulta “ben costruito” e focalizzato su Milano, società che traina il mercato immobiliare nazionale.  

Esautomotion

ValueTrack ha rivisto il fair value delle azioni Esautomotion da 4,26 a 3,7 euro, valore che implica un potenziale upside di circa il 28,5% rispetto al prezzo di chiusura di ieri di 2,88 euro.
Lo studio dell’analista arriva in scia alla semestrale che ha presentato risultati in linea con la strategia del gruppo, orientata ad aumentare la penetrazione sul mercato attraverso azioni commerciali aggressive volte ad affrontare la debolezza del mercato globale.
Cio’ ha permesso a Esautomotion di performare meglio dei competitor a livello di top line, ma ha comportato il sacrificio di parte della redditivita’ dovuto a un peggiore product mix e all’incremento delle spese generali e dei costi del personale.
ValueTrack ha dunque rivisto le stime per il 2019 e il 2020.
Nel 2019 il fatturato e’ quindi atteso a 18,7 milioni (vs. 20,3 milioni in precedenza) che mostra una crescita single digit, mentre l’Ebitda e’ stimato a 4,2 milioni (vs 6,1 milioni) con un margine in ripresa rispetto al primo semestre (22,5%).
L’utile netto dovrebbe fissarsi a 2,1 milioni (vs 3,5 milioni), mentre la liquidita’ netta ammontare a 7,7 milioni (vs 10,5 milioni).
Nel 2020 i ricavi dovrebbero invece raggiungere i 21,3 milioni (24,4 milioni), con una crescita piu’ consistente rispetto all’anno precedente, mentre l’Ebitda e’ atteso a 5 milioni (vs 7,5 milioni) con un margine in ulteriore recupero al 23,5 per cento.
Una dinamica che sara’ possibile grazie alla riduzione dei costi di approvvigionamento e produzione, a seguito della presenza in Cina dopo l’accordo firmato con Sangalli Servomotori.
L’utile netto e’ invece stimato a 2,5 milioni (vs 4,4 milioni), con un basso tax rate che potrebbe ulteriormente scendere in caso di approvazione del patent box, mentre la liquidita’ netta e’ prevista a 10,1 milioni (vs 14 milioni).

TOD’S

Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione reduce su Tod”s, con prezzo obiettivo a 27 euro. Gli analisti si aspettano che le vendite del terzo trimestre, in pubblicazione il 6 novembre, abbiano segnato un calo del 5,7% a/a a 216 mln euro, anche per l”impatto negativo dei disordini a Hong Kong.

CAMPARI

-Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 8,5 euro su Campari . Gli esperti si aspettano che i conti del terzo trimestre, in pubblicazione il 29 ottobre, evidenzieranno ricavi in aumento del 6,4% a/a a 449 mln euro. L”utile pre tasse reported e” visto a 90 mln euro 

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