Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING E RUMORS DEL 15 FEBBRAIO

ENI

Eni ha alzato il velo sui conti del quarto trimestre 2018, che mostrano una crescita del 14% dei ricavi su base annua a 20 miliardi. 
L’utile operativo adjusted e’ cresciuto del 50% a 2.994 milioni, superando le attese degli analisti che lo avevano previsto a 2.880 milioni (+4% vs consensus). 
Il breakdown dell’Ebit adjusted rivela l’ottima performance del business E&P, con un incremento del 57% degli utili operativi a 2.927 milioni, superiore a quanto previsto dagli analisti (+4% vs consensus). 
Stime battute nettamente invece dalla divisione Refining & Marketing che ha piu’ che raddoppiato il proprio risultato operativo a 171 milioni. 
La divisione Gas & Power ha riportato un Ebit adjusted di 43 milioni, in calo del 79,8% e inferiore alle attese (-52% vs consensus), mentre la Versalis ha rilevato una perdita di 28 milioni contro l’utile di 37 milioni del 4Q 17 e quello di 10 milioni atteso dagli analisti. 
L’utile netto dei soci adjusted e’ balzato del 49,6% a 1.459 milioni rispetto all’anno precedente, battendo le stime degli analisti (+23% vs consensus).
Confermato il dividendo complessivo per il 2018 a 0,83 euro per azione, di cui 0,42 euro già pagati come acconto lo scorso anno, si legge in un comunicato della major petrolifera.

TELECOM

-Il Cda di Cassa depositi e prestiti “ha deliberato l”autorizzazione all”acquisto di ulteriori azioni di Telecom Italia “. Una scarna nota, scrive MF, diffusa dalla societa” guidata da Fabrizio Palermo che pero” avra” un grande impatto sulla questione Telecom, visto che secondo indiscrezioni la Cassa sarebbe pronta a salire fino al 10% della societa” di telecomunicazioni (mentre oggi si trova poco sotto il 5%). L”investimento, si legge nella nota diffusa in serata dalla societa”, “si pone in una logica di continuita” con gli obiettivi strategici sottesi all”ingresso nel capitale di Tim deliberato dal consiglio di amministrazione lo scorso 5 aprile 2018″, ed e” “coerente con la missione istituzionale di Cdp a supporto delle infrastrutture strategiche nazionali e vuole rappresentare un sostegno al percorso di sviluppo e di creazione di valore, avviato dalla societa” in un settore di primario interesse per il paese”. Una decisione che e” stata interpretata da molti come un segnale politico al mercato, visto che annunciare l”intenzione di acquistare titoli implica la quasi matematica certezza di comprarli a prezzi piu” alti.

FCA

Banca Imi abbassa rating a hold 


Toscana A

Banca Imi riavvia copertura con buy 

 

ASTALDI

“Quando si parla di consolidamento e di strategie per il sistema-Paese e” inevitabile pensare a Cdp. Quello che dico e” che puo” essere chiunque possa condividere con noi un orizzonte di lungo termine. Nelle costruzioni servono investimenti importanti, bisogna essere patrimonializzati. Ecco perche” serve un partner che non faccia trading, ma condivida il rischio d”impresa su un orizzonte di lungo termine”. Risponde cosi” Pietro Salini, a.d. di Salini Impregilo, in un”intervista al “Corriere della Sera”, a chi gli chiede se sara” Cassa depositi e prestiti il coinvestitore di lungo termine nell”offerta che e” stata presentata per il salvataggio di Astaldi. Perche” Salini-Impregilo crede in Astaldi se ha sfiorato il fallimento con debiti per oltre 4 miliardi? “Perche” crediamo nei valori di un”azienda che ha quasi ico anni di storia – replica Salini -, perche” vogliamo dare continuita” ai cantieri in cui e” impegnata nel Le costruzioni Il settore costruzioni negli ultimi 20 anni e” stato distrutto, demonizzando l”intero sistema nostro Paese, perche” vogliamo dare lavoro e uno stipendio alle maestranze. Di Astaldi e” interessante il portafoglio ordini, piu” che la marginalita” dei singoli cantieri difficile da valutare ora perche” bisognera” capire come sono stati distribuiti i rischi e il ritorno sul capitale investito”. 

SIA

-Obiettivo ricavi a 700 milioni e un ebitda a 270 milioni al 2021. Sono questi alcuni dei target fissati ieri dal consiglio d”amministrazione di Sia, che ha approvato il piano industriale 2019-2021. Il business plan della societa” hi-tech attiva a livello europeo nell”ambito dei pagamenti elettronici, scrive MF, sara” incentrato su due capisaldi ovvero la crescita organica e l”internazionalizzazione. Quest”ultima verra” sviluppata nella direzione dello sviluppo delle infrastrutture e servizi di pagamento digitali. Percorso, quest”ultimo, gia” intrapreso lo scorso ottobre con la finalizzazione dell”acquisto delle attivita” di processing della monetica di First Data in alcuni Paesi dell”Europa centro e sud-orientale per 387 milioni. I dettagli sul piano industriale verranno illustrati al mercato la prossima settimana dall”amministratore delegato Nicola Cordone, ma come detto i due principali obiettivi a livello di risultato (fatturato e margine operativo lordo) sono quelli citati di 700 e 270 milioni, mentre il gruppo ha chiuso il 2017 con ricavi a 567,2 milioni e un ebitda a 179,8 milioni. L”idea alla base del progetto illustrato ai consiglieri e” quella dunque di una crescita attraverso il business ordinario e i contratti, partecipando soprattutto a gare all”estero sui mercati europei (con la Francia in primo piano). Il piano non contiene invece indicazioni su eventuali operazioni straordinarie, che si tratti di quotazione, di acquisizioni o di fusione con altre realta”. Resta ovviamente sul tavolo l”ipotesi di una fusione tra Sia e Nexi, dossier al quale la societa” (come specificato ieri in consiglio) non sta lavorando e che evidentemente procede su un piano parallelo, nei colloqui tra i principali azionisti delle due societa”. Come e” noto e come riportato piu” volte anche da MF-Milano Finanza, l”operazione di aggregazione fra le due realta” (come sempre accade) riscuote pareri differenti tra loro, tra chi e” a favore e chi e” piu” scettico. 

DIGITAL BROS

La società, attraverso la sua controllata 505 Games, ha annunciato oggi una partnership con X.D. Network per la pubblicazione della versione mobile del videogioco  Human: Fall Flat in Cina, a Hong Kong, Macao e Taiwan. 
X.D. è l’ideatrice di Taptap, la più grande piattaforma nel Paese asiatico di distribuzione Android per i giochi pay-to-play mobile (raggiunge 60 milioni di utenti). Ma l’azienda cinese pubblica anche su App Store China e, per 505 Games, ha già lanciato il game Brothers: A Tale of Two Sons. 
“Quello cinese è un mercato in rapidissima crescita che offre grandi opportunità alle società di videogiochi. Grazie alla nostra presenza diretta in Cina, siamo riusciti a stringere partnership con le società più importanti del settore portando i nostri videogiochi sui mercati asiatici”, ha dichiarato Raffaele Galante, Co-Ceo insieme di Digital Bros. 

VIVENDI

Nel 2018 Vivendi ha realizzato ricavi per 13,932 miliardi, in crescita dell’ 11,3% su base annua e del 4,9% a cambi e perimetro costanti. 
L’ Ebit e’ aumentato del 16,1% a 1,182 miliardi mentre l’ utile netto attribuibile agli azionisti di Vivendi ammonta a 127 milioni (o 0,10 euro per azione), in calo dell’ 89,6% rispetto al 2017. Il risultato include la svalutazione del valore delle azioni Telecom Italia, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, per 1.066 milioni ma non la plusvalenza di 1.160 milioni relativa alla cessione della partecipazione in Ubisoft (di cui sono stati registrati solo 53 milioni). 
L’ utile netto adjusted e’ diminuito dell’ 11,1% a 1,157 miliardi (+33,6% su base omogenea, poiche’ nel 2017 erano stati registrati proventi fiscali per 409 milioni a seguito del regolamento favorevole del contenzioso relativo al Consolidated Profit Tax System del 2011). 
Il board ha approvato la distribuzione di un dividendo di 0,50 euro per azione (+11,1%). Vincent Bollore’, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Vivendi, ha annunciato che lascera’ il Board e verra’ sostituito dal figlio Cyrille.

GENERALI

 Per Generali, la Russia e’ un mercato potenziale di sviluppo. Nell’ultimo anno abbiamo investito molto sia in Russia sia nell’Est Europa. Per noi questo Paese e’ un punto di partenza e ci staremo sul lungo periodo’ . 
E’ quanto ha affermato alla stampa Marco Podesta’, vice chairman e deputy Ceo di Generali Russia, durante un evento. 
Il manager ha poi fatto presente, sempre parlando alla stampa, che il Leone di Trieste,  dopo la recente apertura di un ufficio di rappresentanza a Mosca, sta attendendo il via libera definitivo per dare avvio all’ operativita’ sul mercato russo come broker assicurativo e che sta prendendo in considerazione un possibile ingresso diretto sia nel ramo vita, ‘ che offre significativi margini di redditivita” , sia nel segmento danni. 
Anche il Group Ceo di Generali, Philippe Donnet, in un’ intervista rilasciata qualche giorno fa ha ribadito le potenzialita’ di sviluppo della Russia, dove il colosso triestino detiene una quota di minoranza del 38,5% della compagnia locale Ingosstrakh. 
Intanto a Piazza Affari il titolo ha aperto le contrattazioni con una flessione dello 0,5% a 14,95 euro, una performance sostanzialmente in linea con l’ indice di settore (-0,2%).

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