Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e rating del 25 gennaio

UNICREDIT

Il sito della banca ha comunicato che il fondo americano Dodge & Cox è il secondo azionista di Unicredit con il 5,009%. Primo azionista è il fondo di Abu Dhabi Aabar Luxembourg Sarl con il 5,028%. Unicredit annuncerà i conti 2018 il prossimo 7 febbraio. Secondo il consensus raccolto da Unicredit su 20 analisti , il gruppo dovrebbe chiudere il 2018 con un utile netto a 2,873 miliardi di euro. Il 2017 si era chiuso con un utile netto rettificato di 3,7 miliardi che saliva a 5,5 miliardi grazie alle plusvalenze dalle cessione di Bank Pekao e Pioneer Investments. I ricavi totali sono attesi a 19,74 miliardi, di cui 10,84 miliardi come margine di interesse e 6,78 miliardi da commissioni. Il risultato netto del quarto trimestre è visto a 719 milioni, mentre il margine di intermediazione a 4,9 miliardi. Nel quarto trimestre 2017 l’utile netto è stato di 708 milioni rettificato e di 801 milioni contabile. Per il 2019 il consensus proietta un utile netto di 4,36 miliardi, mentre l’attesa è poco sopra i 4,7 miliardi per il 2020. 

TELECOM

Vivendi  ha inviato a Consob e al collegio sindacale di Telecom Italia (Tim)  un esposto per chiedere l’anticipo della convocazione dell’assemblea per una revisione a suo favore dei rapporti di forza all’interno del consiglio entro fine febbraio rispetto a fine marzo.L’esposto chiede anche di verificare se la svalutazione di 2 miliardi decisa dall’attuale consiglio e le revoche all’ex-ceo, Amos Genish, e la nomina del nuovo ceo, Luigi Gubitosi, presentino irregolarità.Lo si legge in un documento ottenuto da Reuters, che conferma quanto anticipato questa mattina da alcuni quotidiani.Vivendi ha chiesto di mettere ai voti la revoca di cinque amministratori della lista Elliott — Fulvio Conti, Alfredo Altavilla, Massimo Ferrari, Dante Roscini e Paola Giannotti de Ponti — e la nomina di Franco Bernabè, Rob van der Valk, Flavia Mazzarella, Gabriele Galateri e Francesco Vatalaro.Il cda Tim a metà gennaio ha convocato per il 29 marzo l’assemblea per il voto sulla proposta del gruppo francese.Vivendi, primo socio del gruppo telefonico con il 23,9% del capitale ordinario, dopo il voto del 4 maggio 2018, ha 5 consiglieri su 15, gli altri 10 sono stati nominati con il voto degli investitori istituzionali, su proposta di Elliott.

BPER

Secondo Il Messaggero a febbraio, dopo la presentazione dei risultati, BPER Banca dovrebbe annunciare il nuovo business plan.  Il quotidiano riporta che la banca presenterà il riacquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna (il 49%, attraverso l’emissione di azioni BPER e strumenti finanziari) e l’acquisizione di Unipol Banca.  
Unipol Banca potrebbe valere 250-280 milioni (circa 0,6 volte il patrimonio tangibile) e il pagamento potrebbe essere effettuato in parte cash e in parte in strumenti finanziari. 

AUTOGRILL

 I fondi Carlyle , Lonestar e Pai sono stati selezionati per la presentazione delle offerte finali di acquisto per Areas, la divisione di ristorazione in concessioni messa in vendita da Elior , mentre Autogrill è fuori dalla gara Lo scrive il quotidiano francese ‘Les Echos’ secondo cui Elior ha fissato la barra di valorizzazione di Areas attorno a 1,6 miliardi di euro.Secondo quanto riferito nei giorni scorsi da una fonte vicina al dossier le migliori offerte saranno selezionate entro inizio marzo.  

FINANZA Kalashnikov

Finche” c”e” guerra c”e” speranza, recitava il titolo di un vecchio film di Alberto Sordi, in cui il grande attore romano interpretava il ruolo di un trafficante d”armi in Africa. Lo sa bene soprattutto la societa” di armi russa Kalashnikov, produttrice del notissimo fucile d”assalto Ak-47, che ieri ha presentato i conti del 2018. Un rendiconto ottimo, scrive MF, nonostante il peso delle sanzioni commerciali contro il governo di Mosca. L”azienda russa che fa parte della conglomerata militare e industriale Rostec (a controllo pubblico), ha infatti visto crescere i ricavi dell”86% rispetto al 2017 e i volumi di produzione del 20%. Mentre il giro di affari ora ammonta a circa 40 miliardi di rubli, pari a 535 milioni di euro. Il nuovo responsabile del gruppo, Vladimir Dmitriev, in un”intervista al quotidiano moscovita Kommersant ha spiegato che i risultati sono comunque peggiori del previsto dato che alcune esportazioni hanno dovuto essere posticipate al 2019 a causa di sanzioni. Dmitriev ha spiegato che le sanzioni includevano la firma di nuovi contratti. “In generale, l”anno e” stato piuttosto positivo, il che e” particolarmente importante quando si lavora in un contesto di sanzioni”, ha affermato Dmitriev. “Le parti pensano dieci volte prima di prendere una decisione a nostro favore. Possiamo partecipare alle gare ma non e” facile”, ha ammesso il numero uno del gruppo russo, aggiungendo che “nei prossimi due anni gli ordini militari pubblici resteranno una significativa fonte di entrate”. Bisogna ricordare che oggi Kalashnikov produce il 95% delle armi leggere e di piccolo calibro della Russia in 27 Paesi e l”Ak-47 e” probabilmente l”arma piu” venduta nella storia militare.

POWERSOFT

Powersoft lancia la nuova T Series, amplificatore da rack multicanale per le applicazioni live di ultima generazione. Potente, leggero e facilmente trasportabile, e’ pensato per le aziende che noleggiano impianti di piccole e medie dimensioni. 
T Series, dotata anche della funzione di DSP (Digital Signal Processing), grazie all’ integrazione con il software Armoni’aPlus, consente l’ elaborazione, la gestione, il monitoraggio e il controllo remoto di un impianto audio. 
Il software ha vinto la decima edizione del ProSoundWeb Reader Choice Awards 2019, prestigioso premio insignito dalla rivista specializzata on line ProSoundweb, per la categoria Power Amplifiers: Control & Monitoring.

MITTEL

Michele Iori, presidente di Mittel, Marco Giovanni Colacicco (tramite una societa’ dallo stesso controllata) e Anna Francesca Cremascoli (attraverso una societa’ di cui detiene una quota non di controllo), membri del comitato esecutivo della merchant bank, hanno acquisito da Progetto Co-Val (azionista di maggioranza di Mittel), azioni pari al 2,15% del capitale della societa’, per un investimento complessivo di 3,3 milioni (prezzo di 1,75 euro per azione). 
Il tutto nell’ ambito di una piu’ ampia operazione volta al ripristino del flottante della merchant bank a seguito dell’ Opa promossa dallo stesso Progetto Co-Val e conclusasi nel mese di novembre 2018, 
L’ ingresso nel capitale di Iori, di Colacicco e della Cremascoli ha una significativa valenza strategica e – sottolinea la nota emessa – ‘ rafforza l’ allineamento di interessi tra il management della societa’ ed i propri azionisti rappresentando un importante commitment nella prosecuzione del progetto, in corso di implementazione, di trasformazione di Mittel in holding di partecipazioni industriali’ . 
La merchant bank milanese proseguira’ da un lato nella ricerca di nuove piattaforme di investimento da aggiungere alle tre ad oggi gia’ in portafoglio (gruppo Zaffiro /Rsa; Ceramica Cielo/design; Industria Metallurgica Carmagnolese/automotive) e, al contempo, nel processo di recupero di risorse finanziarie da asset non core e di riduzione dei costi di holding.

CALCIO

I diritti televisivi della Serie A per l”estero potrebbero portare presto a uno scontro tra Lega e Img, la societa” americana che ne e” l”agente di vendita. Secondo quanto ha riportato ieri il sito Sport Business.com, scrive MF, l”organo che gestisce il principale torneo calcistico italiano starebbe fronteggiando la minaccia di una richiesta di risarcimento danni da parte di Img. Pare infatti che l”agenzia stia preparando una lettera per esporre le proprie lamentele, in riferimento a quelli che considera inadempimenti contrattuali da parte della Lega Serie A, sulla scia del contratto firmato nel 2017. Img riterrebbe in particolare che il mancato rispetto di determinati impegni da parte della Lega abbia avuto un impatto significativo sulla sua capacita” di fornire il tipo di prodotto promesso ai suoi partner globali. Una fonte dall”Italia ha confermato che l”agenzia avrebbe sollevato preoccupazioni lungo l”arco di tutta la stagione su problemi quali: gli orari delle partite, terreni di gioco in cattive condizioni e partite giocate in stadi semivuoti. Tuttavia, secondo la stessa fonte, nessuna delle questioni elencate riguarderebbe specifici impegni contrattuali. Secondo molti club italiani, infatti, Img starebbe semplicemente tentando di arrivare a una rinegoziazione del contratto con la Lega Serie A. Una ricerca, infatti, ha spiegato che sulla base dell”attuale accordo l”agenzia sarebbe destinata a perdere somme importanti di denaro.Va ricordato che nell”ottobre 2017, Img acquisto” i diritti internazionali per la Serie A per le stagioni dal 2018-19 al 2020-21. L”agenzia ha pagato 335 milioni di euro a stagione per i diritti; 13,6 milioni di euro a stagione per l”accesso al segnale della partita e 12 milioni a stagione per i diritti di streaming delle agenzie di scommesse. L”agenzia si e” inoltre impegnata a spendere 8 milioni di euro a stagione sul marketing.

HEALTH

I soci di Health Italia hanno approvato all’ unanimita’ il progetto di fusione per incorporazione della controllata totalitaria HiWelfare nella societa’ stessa. 
Health Italia segnala che l’operazione consentira’ di concentrare le attivita’ relative al welfare aziendale in capo ad un unico soggetto, garantendo un’ottimizzazione della gestione delle risorse e dei flussi economico-finanziari derivanti delle attivita’ attualmente frazionate in capo alle due societa’, oltre che una maggiore flessibilita’ operativa e un contenimento dei costi di struttura.


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