Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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Telecom :pareri sulla grande “Querelle”Elliott/Vivendi

-Le preoccupazioni sollevate da Vivendi in merito all”utilizzo da parte di Elliott del collar di derivati con cui il fondo statunitense protegge parte della sua posizione complessiva nel capitale di Tim (9,55%) non ha alcun legame con la richiesta dei francesi di sostituire i cinque consiglieri indipendenti indicati a suo tempo dalla societa” che fa capo a Paul Singer. Lo sottolinea il proxy advisor Glass Lewis nell”analisi con la quale consiglia ai soci della societa” telefonica di votare contro le proposte del gruppo controllato da Vincent Bollore”, in vista dell”assemblea del prossimo 29 marzo. Il proxy evidenzia infatti che Vivendi “mette in relazione in maniera fuorviante le decisioni di Elliott sull”investimento in Tim con la credibilita” e l”indipendenza dell”attuale board del gruppo telefonico”. Secondo Glass Lewis, dato che Elliott ha acquistato gran parte della quota che detiene in Tim a prezzi significativamente piu” alti dell”attuale valore di Borsa, e che una parte della posizione rimane ancora ”non protetta” dal sistema di derivati costruito, il fondo Usa ha comunque subito una perdita significativa con l”investimento in Tim, che e” stata solo in parte mitigata dal meccanismo del collar. Per cui il proxy ritiene che Elliott abbia un maggiore interesse nel vedere un sostenibile aumento di valore delle azioni Tim nel lungo term

Dopo ISS (Institutional Shareholder Services, importante società di consulenza agli azionisti) anche Frontis e Glass Lewis hanno espresso voto contrario alla mozione di Vivendi per il rimpasto del consiglio di amministrazione di Tim. 
Secondo indiscrezioni trapelate da alcuni quotidiani, Alessandro Falciai (ex amministratore delegato di DMT e EI Towers) potrebbe essere il candidato esterno e indipendente alla presidenza del gruppo, in caso di dimissioni o sostituzione di Fulvio Conti.  ( MF di ieri, Il Sole24Ore).
Tuttavia, si ritiene improbabile il ritiro di Fulvio Conti, e si sottolinea come tale mossa non garantirebbe comunque a Cassa depositi e prestiti (Cdp) un’adeguata rappresentanza in seno al consiglio di amministrazione ( Il Sole24Ore).
Altri non escludono la nomina a presidente di un candidato appoggiato da Cdp e Vivendi, anche se  questa eventualità sembra essere complicata e non prioritaria. ( La Stampa)
Oggi si riunirà il consiglio di amministrazione per rispondere ai rilievi dei Sindaci, ma anche per discutere una strategia su TIM Vision, come l’arricchimento dell’offerta televisiva con serie TV, film, e con programmi tipici della TV generalista. ( La Stampa).

Elliott accoglie con favore la notizia che il proxy advisor Iss raccomanda il voto contrario alle proposte di Vivendi nell”assemblea Tim del prossimo 29 marzo. Il fondo Usa, informa una nota, spiega che la conclusione di Iss e” che Vivendi on e” stata convincente su un effettivo cambio nel Cda della societa” e non ha nemmeno presentato argomenti sostanziali in relazione alla performance. Iss ha inoltre sottolineato che per una campagna basata sostanzialmente su argomenti legati alla governance, il track record dell”azionista di controllo di Vivendi, Bollore”, in termini di corporate governance e” tutt”altro che ideale, con pratiche di governance e disclosure del gruppo molto al di sotto degli standard di mercato in Francia uno storico di transazioni tra parti correlate e conflitti di interesse. Iss conclude quindi che “le argomentazioni di Vivendi sono in gran parte basate sulla governance, nonostante le attivita” passate del gruppo francese compromettano l”a sua autorita” morale in questo caso e potrebbero in realta” giustificare le misure adottate dai consiglieri nominati da Elliott”. Elliott ribadisce poi la propria convinzione che i candidati proposti da Vivendi non sono sostenibili, non sono veramente indipendenti e significherebbe restituire il controllo della societa” ad un gruppo con dimostrabili e inaccettabili conflitti di interesse. Elliott chiede infine a Vivendi di smettere di combattere e concedere a Tim e al suo Consiglio indipendente la stabilita” e lo spazio necessari per implementare la sua strategia e per ottenere un valore sostenibile per gli azionisti. Nel frattempo in serata e” uscita un”ulteriore nota di Vivendi divisa in due parti: nella prima i francesi hanno messo sotto tiro Paul Singer e i metodi adottati dal fondo speculativo a livello globale, ricordando tra le altre cose che ad Elliott la Amf ha comminato in Francia la multa piu” alta mai emessa, mentre e nella seconda parte sono tornati ad attaccare Elliott su Tim . “Il documento pubblicato in mattinata e” un insulto all”intelligenza degli azionisti di Tim “, scrivono i francesi. Al contrario di quanto afferma Elliott, la societa” transalpina non avrebbe alcuna intenzione di controllare Telecom o di nominare i vertici. “Vivendi e” un investitore di lungo termine che non ha in essere meccanismi di collar e ha un solo obiettivo: un cda neutrale che rappresenti tutti gli azionisti. La nuova lista proposta e” composta da manager di grande reputazione che agiranno come indipendenti e porteranno nuovo impulso e le competenze di cui ha bisogno il board”. 

Secondo Il Messaggero, CDP avrebbe già superato il 9% del capitale ordinario TIM (rispetto all’8,7% già dichiarato). Nel frattempo, secondo MF, Vivendi e Elliott potrebbero trovare un accordo sulla nomina di un nuovo presidente al posto di Conti. Tra i nomi ipotizzati dal quotidiano, c’è quello di Alessandro Falciai, mentre quello di Franco Bernabè è ritenuto meno probabile.

Sparkle, la societa” del Gruppo Tim dedicata allo sviluppo dei servizi internazionali, prima in Italia e tra i primi dieci operatori nel mondo, annuncia l”espansione della copertura in Colombia con un nuovo punto di presenza (PoP) a Bogota”. Situato presso il data center di Equinix, il nuovo PoP si aggiunge a quello recentemente aperto a Cartagena, rafforzando le prestazioni del servizio di transito IP globale Tier-1 di Sparkle Seabone e fornendo connettivita” Internet ad alta velocita” al mercato nazionale e a OTT, ISP, content e application provider internazionali. Il servizio DDoS Attack – che offre ai clienti di Seabone la possibilita” di proteggere la propria rete – e la soluzione Virtual NAP – che permette di accedere ai principali punti di scambio Internet senza la necessita” di costruire infrastrutture proprietarie – completano il portafoglio di servizi offerti da Sparkle tramite il PoP di Bogota”. I nuovi PoP a Cartagena e Bogota” confermano il posizionamento di Sparkle come uno dei principali operatori internazionali nelle Americhe e come prima rete globale Tier-1 in Sud America.  
pev 

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