Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 23 GENNAIO

 

 

RUMORS DEL 23 GENNAIO

GENERALI

In tre mesi Generali Assicurazioni ha tagliato il debito di 500 milioni di euro e ha ridotto gli interessi lordi di quasi 70 milioni. L”intenzione di realizzare una gestione piu” attiva del debito era stata annunciata dal gruppo assicurativo guidato da Philippe Donnet il 21 novembre, in occasione della presentazione del piano industriale 2019-2021, e le prime mosse sono gia” state realizzate. Lunedi” si e” chiusa un”emissione obbligazionaria subordinata di 500 milioni, che ha registrato una domanda di 13 volte l”ammontare emesso. Alla luce della forte richiesta il rendimento dei titoli e” stato abbassato al 3,875%, rispetto ai rendimento inizialmente annunciato del 4,625%, e si tratta del coupon piu” basso mai pagato dal gruppo assicurativo su un”emissione subordinata. “Si tratta di un”emissione innovativa, che ha una struttura a scadenza fissa di dieci anni, non rimborsabile e che come visto ha trovato ampio consenso nel mercato”, dice a MF-Milano Finanza il group chief financial officer di Generali , Cristiano Borean, aggiungendo che “l”operazione servira” al rifinanziamento parziale di 750 milioni di debito subordinato, con prima call nel 2019, che ha un tasso d”interesse doppio, vicino all”8%”. 

 

SAIPEM

Saipem ha comunicato che ieri la Procura della Repubblica di Milano ha notificato alla societa’ un “decreto di perquisizione locale e sequestro e contestuale informazione di garanzia” in relazione ai presunti illeciti amministrativi dipendenti dal reato di false comunicazioni sociali commesso dall’aprile 2016 all’aprile 2017 e dalla conseguente manipolazione del mercato.
La Procura ha inoltre notificato un’informazione di garanzia all’amministratore delegato, Stefano Cao, a due attuali dirigenti e ad un ex dirigente.
Le ipotesi di reato oggetto dell’inchiesta sono false comunicazioni sociali relativamente al bilancio 2015 e 2016, manipolazione del mercato commessa tra il 27 ottobre 2015 e aprile 2017 e falso in prospetto con riferimento alla documentazione in offerta dell’aumento di capitale del gennaio 2016.
Saipem ha prestato la piu’ ampia collaborazione, confidando che venga confermata la correttezza del proprio operato.
La societa’ ha inoltre ricordato di aver impugnato presso il TAR del Lazio la delibera con cui Consob, lo scorso marzo, ha affermato la non conformita’ del bilancio consolidato e di esercizio 2015 e 2016. Il giudizio e’ tuttora pendente.
Lo scorso aprile, infine, la Consob aveva avviato un procedimento amministrativo sanzionatorio contestando la documentazione d’offerta messa a disposizione al pubblico in occasione dell’aumento di capitale realizzato a gennaio e febbraio 2016. Anche questo procedimento e’ ancora in corso.

SNAM

L’imprenditore delle ceramiche, Romano Minozzi, si è portato al 6,023% del capitale dal 5,748% di aprile, secondo quanto emerge dalle rilevazioni della Consob.Lunedì scorso il titolo ha staccato l’anticipo sul dividendo pari a 0,0905 euro per azione, yield 2,2%.
Il prossimo giugno è previsto un saldo stimato dal consenso degli analisti pari a 0,1358 euro per azione.
Il dividendo complessivo potrebbe essere nell’ordine dei 22,63 centesimi di euro per azione, lo yield su base annua supererebbe quindi il 5,3%.

ATLANTIA

-In attesa di capire se davvero il governo Conte avviera” prima o poi la procedura per la revoca della concessione di Autostrade per l”Italia -alle parole non son mai seguiti i fatti, a cinque mesi dalla tragedia di Genova, visto che nessuna richiesta formale e” stata recapitata alla societa”-, e in vista del rinnovo delle cariche del consiglio d”amministrazione che scade in primavera, la holding Atlantia e” inciampata sul caso della creazione del comitato nomine interno. Perche”, scrive MF, secondo quanto trapelato nelle sale operative, la societa” che fa riferimento alla Edizione della famiglia Benetton aveva avviato la procedura per l”individuazione e la nomina dei componenti del comitato composto da cinque membri del cda, ma qualcosa si deve essere inceppato se e” vero che il tema dovra” tornare nuovamente d”attualita” nei prossimi consigli d”amministrazione. Il processo si e” arenato perche” erano stato indicati tra possibili componenti il presidente di Atlantia Fabio Cerchiai, l”ad Giovanni Castellucci e il consigliere Marco Patuano, ceo della holding Edizione. Oltre a due altri indipendenti. E a questo punto il percorso e” stato stoppato perche” occorre avere la maggioranza di consiglieri indipendenti all”interno del comitato nomine.
TIM

-Il titolo Tim ha toccato ieri il valore piu” basso della sua storia. Le azioni del gruppo telefonico hanno chiuso in calo del 6,2% a 0,446 euro, sui minimi di giornata e con intensi volumi di scambio, archiviando la terza seduta consecutiva al ribasso con una perdita complessiva del 15,3%. Era il 29 luglio del 1997 quando Telecom Italia aveva fatto segnare il precedente minimo storico a 0,4605 euro, una valutazione al ribasso che molti pensavano fosse difficilmente eguagliabile. Certo, scrive MF, i conti preliminari diffusi dopo l”ultimo cda non sono stati giudicati positivamente dal mercato, ma la flessione di ieri sembra figlia piu” che altro del continuo scontro tra azionisti che sta generando incertezza tra gli investitori. E cosi”, mentre i soci si accusano a vicenda di cattiva gestione, la capitalizzazione delle azioni ordinarie e” scesa a 6,7 miliardi, ossia meno di quanto capitalizzava ieri la sola Tim Brasil, che ha chiuso la seduta a 7,1 miliardi di euro (oltre 30 miliardi di reais). Proprio ieri gli analisti di Mediobanca osservavano che “con una capitalizzazione di mercato inferiore a 10 miliardi e con 7 miliardi rappresentati dalle partecipazioni in Inwit e Tim Brasil, il business italiano di Tim e” scambiato con uno sconto del 20% rispetto ai competitor sulla base del multiplo ev/ebitda 2019″. Di piu”, Mediobanca sottolinea che scontando “una valutazione di 15 miliardi per la rete, una valutazione che riteniamo equa, lo sconto salirebbe al 50%”.

SESA

SeSa comunica di aver acquistato 4.049 azioni proprie nel periodo tra il 14 e il 18 gennaio 2019. I titoli, pari allo 0,026% dell’ attuale capitale sociale, sono stati pagati ad un prezzo medio di 24,68 euro per azione al lordo delle commissioni, per un controvalore complessivo pari a 99.938,18 euro.
Il distributore di soluzioni IT oggi possiede complessivamente 61.177 azioni ordinarie proprie, pari allo 0,39% dell’ attuale capitale sociale.
Si ricorda che gli acquisti di azioni proprie sono avvenuti nel rispetto del piano di buy-back approvato dall’ assemblea ordinaria lo scorso 24 Agosto 2018.

MESSINA INTESA

-L”Italia e” “un Paese dai fondamentali molto forti” e all”Fmi “esagerano” parlando di minaccia globale. Lo afferma l”a.d. di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in un”intervista a “la Stampa”, aggiungendo che “e” ragionevole la stima sulla riduzione della nostra crescita, pero” considerare che l”Italia possa essere un grande problema per il mondo non lo trovo corretto. Del resto, e” accaduto spesso che il Fondo prendesse delle posizioni che poi non si sono del tutto rispecchiate nella realta””. Il manager esclude che il Paese sia in crisi – “non e” possibile non soffrire gli effetti di una decelerazione globale” – e dice che “e” molto difficile che lo spread possa andare molto sopra i livelli attuali”.

AEREOPORTI

Manca ancora l”ufficialita” e, come si suol dire, fino all”ultimo ogni opzione rimarra” aperta, ma sembra che ormai sia in dirittura d”arrivo la nomina di Andrea Andorno alla guida di Sagat, la societa” che gestisce l”aeroporto Caselle di Torino, di cui F2i possiede il 90% attraverso la holding di settore 2i Aeroporti. La nomina, scrive MF, e” particolarmente attesa (in primis dai vertici del Comune di Torino) visto che pochi giorni fa il settore delle societa” di gestione aeroportuali e” stato protagonista di un valzer di poltrone. Armando Brunini e” infatti passato dalla Gesac di Napoli alla guida della Sea di Milano e al suo posto e” arrivato Roberto Barbieri, che prima ricopriva la carica di ceo alla Sagat di Torino.

GO INTERNET

Il gruppo cinese Zte Corporation ha comunicato di aver completato, insieme alla filiale China Unicom di Guangdong, quella che definisce la prima chiamata 5G al mondo. La chiamata 5G è stata effettuata per mezzo del prototipo di smartphone 5G di Zte nell’area di test 5G di Shenzhen. Questo test, secondo Zte, ha fatto per l’appunto registrare un primato mondiale. Si tratterebbe infatti della prima prova su campo completata di una chiamata 5G in modalità NSA e conforme a 3GPP Rel-15. Il test è servito inoltre per completare la verifica di diversi servizi. Quali la chiamata vocale di gruppo Wechat, i video online e la navigazione sul web.
Una notizia indirettamente positiva per GO internet che possiede una fitta rete wireless e sta lavorando alla transizione al 5G ready. La società ha da poco pagato 2,7 milioni di euro per la proroga dei diritti d’uso della banda su cui viaggerà la nuova tecnologia 5G (3.4-3.6 GHz in Emilia-Romagna e Marche) al Ministero dello Sviluppo Economico. Gli asset di GO internet relativi al 5G, secondo gli analisti di Edison, valgono 51 milioni di euro, mentre il titolo in Borsa capitalizza poco più di 10 milioni.  Più da vicino. E’ in dirittura d’arrivo l’aumento di capitale da massimi 5 milioni di euro. Oggi è l’ultimo giorno di trattazione dei diritti d’opzione . L’operazione terminerà il prossimo 29 gennaio. L’operazione prevede l’emissione di massime 6.213.462 nuove azioni ordinarie al prezzo unitario di 0,80 euro nel rapporto di 6 nuove azioni ogni 13 possedute. Ieri il titolo ha chiuso a 0,926 euro.

MPS

Mps  ha lanciato il collocamento di un covered bond 5 anni ‘conditional pass through’, con scadenza gennaio 2024, le cui indicazioni iniziali di rendimento si attestano in area ‘low 200’ punti base oltre il midswap.Ieri la banca senese ha affidato il mandato di gestire l’emissione ad un pool di banche, composto da Bnp Paribas, Credit Suisse, Mps Capital Services, Natwest Markets e UniCredit.Per Mps si tratta della prima emissione covered, garantita da mutui immobiliari italiani di prima qualità, dal novembre 2015 e il primo tentativo di collocamento sul primario dal lancio di un bond Tier2, un anno fa.

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