Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 24 GENNAIO

FINECORUMORS DEL 24 GENNAIO

FINECO

Il cda di Fineco ha autorizzato l’emissione di un prestito obbligazionario Additional Tier1 perpetuo non callable fino a giugno 2023 per un ammontare di 200 milioni.
Il prestito, in forma di collocamento privato, e’ stato interamente sottoscritto da Unicredit e paghera’ una cedola di 4,82% per i primi cinque anni e mezzo.
La scelta del tipo e caratteristiche dell’emissione infragruppo si giustifica con il vantaggio conseguente non solo alle condizioni favorevoli di mercato in senso generale, ma anche al risparmio di costi legati all’assenza di un consorzio di collocamento, con indubbio beneficio tanto per l’emittente quanto per l’investitore.

CREVAL

Entro il week end si dovrebbe conoscere il nome delle altre banche che entreranno nel consorzio di garanzia che curera’ l’aumento di capitale da 700 milioni di Creval, al momento composto da Mediobanca e Citigroup.
E’ quanto riportano rumor di stampa, secondo i quali in lizza ci sarebbero Credit Suisse, Barclays, Bank of America-Merryll Lynch e Deutsche Bank.
L’aumento di capitale, atteso partire il prossimo 19 febbraio, presenta un significativo rischio di execution, considerando che l’ammontare richiesto e’ di 7 volte superiore all’attuale capitalizzazione dell’istituto valtellinese, pari a 100 milioni.
Proprio per questo, nei colloqui tuttora in corso, si starebbe ragionando su una struttura in base alla quale gli istituti coinvolti nell’operazione condivideranno i rischi. In particolare, un primo gruppo, in cui rientrano Mediobanca, Citigroup e le altre sopra citate che entreranno nel consorzio si assumeranno i rischi maggiori. Poi ci sarebbero altri istituti, tra cui vi potrebbero Jefferies e Santander, che si accollerebbero la parte restante.
A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni sul listino milanese le azioni lasciano sul terreno il 2,7% a 8,87 euro, mentre l’indice di settore sale dello 0,5 per cento. Il titolo continua a risentire dell’incognita legata all’esito dell’operazione, arrivando a perdere da inizio 2018 il 25 per cento. L’unica certezza al momento e’ la disponibilita’ data dal finanziere francese Denis Dumont, principale azionista di Creval con una quota di oltre il 5%, a partecipare pro-quota all’aumento di capitale.

FACEBOOK

Un gruppo di grandi investitori in pubblicità, ha chiesto a Facebook e Google di far controllare le loro attività da un comitato indipendente.

A2A

I CdA delle società coinvolte per la creazione del polo Multiutility Lombardo hanno approvato ieri il progetto di partnership industriale e societaria. L’approvazione definitiva da parte dei rispettivi organi competenti è prevista entro il 12 marzo 2018. A2A deterrà il 38,91% del capitale sociale di ACSM-AGAM, che dovrebbe avere un flottante pari a circa il 13%.

ANSALDO

Metro Service A/S (51% Atm e 49% Ansaldo) si e’ aggiudicata il contratto per la gestione e la manutenzione della Greater Copenhagen Light Rail Line3 , linea tramviaria periferica della capitale danese.
Il valore del contratto, che ha una durata di 15 anni, e’ di circa 240 milioni di euro a cambi attuali (1,8 miliardi di corone danesi).
Attorno alle 09:15 a Piazza Affari in titolo scambia attorno alla parita’, in attesa delle stime preliminari sul 2017 in uscita oggi.

UNIPOL

n una intervista al Sole 24 Ore, l’ad di Unipol Carlo Cimbri ha indicato come il management sia al lavoro per trovare un partner per Unipol Banca. Il numero uno del gruppo ha detto come al momento sul tema non ci sia un dossier aperto con BPER .

INTESA

Un’accelerazione della riduzione dei crediti deteriorati, anche attraverso partnership con operatori esterni, e un impegno ancora rilevante verso la remunerazione degli azionisti attraverso il pagamento dei dividendi. Saranno questi due aspetti importanti del prossimo piano strategico di Intesa, che sara’ presentato alla comunita’ finanziaria il prossimo 6 febbraio, secondo quanto confermato da Messina da Davos dove sta partecipando al Forum internazionale.

ATLANTIA

l governo spagnolo sta contrastando in modo sempre più energico l’Opa di Atlantia  su Abertis. Bloomberg riferisce che le pressioni più forti sono su CaixaCriteria primo socio con il 21,5% di Abertis.
L’esecutivo spagnolo lavora su due fronti: convincere Caixa ad accettare l’offerta di Acs – Hocthief, bloccare l’offerta italiana con qualche cavillo legale. Alcuni esperti di diritto stanno verificando quale sia la via migliore per ostacolare l’espansione di Atlantia in Spagna. C’è da agire con prudenza, perché il governo, schierandosi in questo modo, rischia la reputazione.

PADOAN

A margine dell’Ecofin, il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, ha ironizzato sulla flax tax che propone Berlusconi. “Quanto si abbassa una tassa – ha detto – ci vuole una copertura e quindi si deve mettere sul piatto. Fa parte delle proposte che chiamo bacchette magiche o fatine blu, perché sono miracolose, spesso divertenti da ascoltare”

QUALCOMM

Qualcomm è stata multata con 997 milioni di euro per aver abusato della sua posizione dominante pagando miliardi di dollari alla Apple affinché non si servisse da altri produttori di chip. “Qualcomm ha illegalmente tenuto fuori i suoi rivali dal mercato per oltre cinque anni”, ha spiegato la commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager, sottolineando come il comportamento abbia negato ai consumatori e ad altre società scelta e innovazione.

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