Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DELL’11 DICEMBRE

Unknown-2RUMORS DELL’11 DICEMBRE

Bitcoin, lancio del primo future sulla moneta virtuale
Rumori
Prosegue senza sosta il rialzo del Bitcoin. I futures sui contratti di gennaio della criptovaluta sono schizzati a 18.850 dollari sul Cboe Futures Exchange di Chicago, dopo aver aperto gli scambi intorno ai 15.000 dollari. Gli scambi del nuovo future sul Bitcoin, sono partiti alle 6 del pomeriggio ora di New York, mezzanotte in Italia. La valuta digitale era a 14.890 dollari ed era immediatamente schizzata a 16.150 dollari per poi attestarsi sui 15.686 dollari.

 

GPI

GPI ha perfezionato l’acquisto del 60% di Xidera, realta’ informatica specializzata nella gestione dell’accoglienza, per un controvalore di circa 1 milione.

Il pagamento e’ previsto per circa la meta’ in denaro e per il rimanente in azioni proprie valorizzate 15 euro ciascuna. Sono altresi’ previste opzioni di acquisto e vendita da esercitare decorsi 37 mesi dal closing aventi ad oggetto il 40% del capitale di Xidera.Xidera progetta e sviluppa software gestionali mirati all’azzeramento delle code negli uffici aperti al pubblico, alla gestione degli appuntamenti, alla razionalizzazione dei percorsi degli utenti e al dimensionamento ottimale delle risorse destinate all’accoglienza.

Xidera si avvale di 8 collaboratori e ha registrato nel 2016 ricavi per 1,1 milioni, un Ebitda margin del 25% e una liquidita’ netta di 0,4 milioni. La societa’ e’ in forte crescita e si stimano per il 2017 ricavi in incremento del 35 per cento

INTESA

Intesa ha completato la migrazione informatica delle ex banche venete sul sistema dell’istituto guidato da Carlo Messina. Il tutto a cinque mesi dall’acquisizione.

La migrazione ha riguardato 2 milioni di famiglie clienti, 200.000 imprese clienti e 1,5 milioni di conti correnti. Inoltre, e’ stata portata a termine la chiusura di 118 filiali.

Una nota sottolinea che ‘Tutto si e’ svolto regolarmente come da programma. Oggi le filiali sono aperte alla clientela per la consueta operativita’ quotidiana’.

CERVED

Secondo Il Sole 24 Ore, sarebbe in fase finale la cessione del gruppo Fbs, servicer indipendente italiano nel settore NPL. Secondo i rumors, un operatore internazionale starebbe trattando l`acquisto. Come indicato da Debtwire, il prezzo richiesto sarebbe attorno a 9-10x l`EV/EBITDA (vs. le 12x di doBank e Cerved, rispettivamente 100%/22% dell`EBITDA nel Credit Management). Fbs realizza circa €18mn di fatturato, €7mn di EBITDA con AUM di €7.4bn (GBV al 1H16 – fonte PWC).
La notizia conferma il crescente interesse per il mercato del servicing in Italia, nel quale la concorrenza sta continuando ad aumentare (nell`ultimo periodo CAF è stata comprata da Lindorff-Intrum, Guber è stata acquisita da Varde Partners, Pepper Credit Management è entrata in Italia).

Rischio cassa integrazione per la Melegatti

Natale di tensione e apprensione per i lavoratori della Melegatti. La produttrice del pandoro e del panettone, in crisi di liquidità e salvata nelle ultime settimane grazie a un fondo maltese, si trova ora di fronte allo spettro della cassa integrazione.

ORSERO

Orsero ha acquistato tra il 4 e il 7 dicembre 12mila azioni proprie, al prezzo medio unitario di 9,9459 euro per azione, per un controvalore complessivo pari a 119.351,01 euro.
L’operazione rientra nell’ambito del piano di buy – back approvato dal Cda del 16 ottobre 2017. Ad oggi la societa’ detiene 702.378 azioni proprie, pari al 3,9722%dell’attuale capitale sociale.

UNICREDIT

Attesa a piazza Affari per le parole del numero uno di UniCredit, Jean Pierre Mustier, domani a Londra. Il manager fara’ il punto sulla realizzazione del piano Transform 2016-19, presentato giusto un anno fa, e dara’ un aggiornamento sui prossimi obiettivi dell’istituto.
Si terra’ domani a Londra l’incontro nel quale l’ad di UniCredit, Jean Pierre Mustier, aggiornera’ la comunita’ finanziaria sul piano Transform 2016-19, presentato lo scorso mese di dicembre. L’attenzione del mercato e’ focalizzata sulle indicazioni che potranno venire sull’evoluzione della patrimonializzazione dell’istituto, elemento che rappresenta uno dei pilastri della strategia di Mustier che, dopo il suo arrivo, ha predisposto l’aumento di capitale da 13 miliardi, realizzato lo scorso mese di febbraio, e le dismissioni che hanno permesso di portare il Cet1 fully loaded al 13,81% al 30 settembre.
Un enorme passo avanti se si considera che il Cet1 a fine 2016 si era attestato a un debole 7,54% (era pari al 10,8% a settembre 2016). Sulla sua evoluzione UniCredit ha gia’ fornito alcune indicazioni nel costo della presentazione dei risultati del terzo trimestre spiegando che attende un impatto negativo sul Cet1 dovuto alle modifiche nei modelli e alla prociclicita’ per un importo compreso tra 30 e 40 basis point nel 4 trimestre 17, e agli effetti della prima adozione dell’Ifrs9 per un importo compreso tra 38 e 42 basis point a gennaio 2018. Elementi che proiettano tale indicatore di solidita’ patrimoniale al di sopra del target di piano pari al 12,5% per il 2019.
Altro argomento su cui e’ atteso un aggiornamento e’ il miglioramento del portafoglio dei crediti deteriorati. Fronte su cui Mustier ha agito con estrema determinazione attraverso l’operazione Fino che ha permesso la cessione di 17,7 miliardi di Npl, cui vanno aggiunte altre cessioni per un totale di 2,4 miliardi, realizzate nel 2017.
Sembra un po’ presto, invece, perche’ il manager francese sveli le sue carte su come intenda muoversi sullo scacchiere delle alleanze internazionali. Recenti rumor di stampa ripescavano le voci di possibili operazioni con Commerzbank o Socie’te’ Ge’ne’rale, per dare all’istituto italiano il volano di una piattaforma veramente paneuropea. Tuttavia per ora Mustier sembra concentrato sul miglioramento della struttura per centrare gli obiettivi di redditivita’ dati al mercato per il 2019.

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