Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 27 marzo



UNICREDIT
Unicredit avvia le cessioni di crediti deteriorati del 2019. La banca guidata da Jean Pierre Mustier, scrive MF, ha lanciato il processo di cessione di tre consistenti portafogli dal valore nominale complessivo di 2,4 miliardi di euro. Sul mercato sono finiti il portafoglio Roma (crediti non garantiti) da 1,4 miliardi, il portafoglio Matera (crediti garantiti) da 750 milioni e il portafoglio Capri (crediti garantiti di ampia dimensione) da 300 milioni. Un processo che si pone in continuita” con quelle lanciate lo scorso anno per rispettare gli obiettivi del piano industriale della banca. La riduzione dei crediti deteriorati e” infatti uno dei cardini del piano industriale Transform 2019 e i risultati conseguiti finora sono in anticipo rispetto agli obiettivi: a fine 2018, ad esempio, il rapporto tra npe lordi e totale impieghi e” calato di 265 punti base al 7,7%, con un livello di copertura del 61%. Nel solo quarto trimestre le posizioni deteriorate lorde sono scese di 10,2 miliardi anno su anno e di 2,6 miliardi rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 38,2 miliardi. Per quanto riguarda le grandi operazioni, nel 2017 Unicredit aveva concluso il progetto Fino, ossia la vendita di uno stock da oltre 17 miliardi a Fortress e Pimco, peraltro poi oggetto di cartolarizzazione con garanzia pubblica (Gacs). Altri portafogli di dimensioni inferiori sono stati poi ceduti con un flusso quasi ininterrotto: si tratta dei progetti Firenze, Milano, Amalfi e Torino con una forte componente unsecured, mentre gli utp sono stati ceduti in prevalenza uno per uno (modalita” single name). 

ENEL

Enel fa le sue mosse in vista dell”aumento di capitale della controllata Enel Americas, annunciato a fine febbraio. La societa”, che e” il principale operatore elettrico privato del Sud America e detiene gli asset del gruppo in Argentina, Brasile, Colombia e Peru”, ha in rampa di lancio una ricapitalizzazione fino a 3,5 miliardi di dollari, interamente cash, attraverso l”emissione di nuove azioni, e ha gia” convocato per il 30 aprile l”assemblea degli azionisti chiamata ad approvarla. La capogruppo guidata dall”ad Francesco Starace si sta intanto muovendo per esercitare gli swap che le varranno un altro 5% della controllata, facendo salire la quota detenuta dall”attuale 51,8 al 56,8%. La soglia massima e” fissata per statuto al 65%. L”operazione e” legata all”esercizio dei contratti di swap share firmati a ottobre 2018 con un”istituzione finanziaria, da esercitare entro fine 2019, tra azioni ordinarie e Ads (American depositary share). Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza il 18 e il 22 marzo Enel ha emendato gli accordi, il primo per i certificati di deposito americani, il seconda per le azioni. 

GO INTERNET

Il dato più importante è che l’esercizio 2018 ha evidenziato la stabilità dei ricavi relativi alla banda larga, mentre nel Paese si assiste a una forte competizione sui prezzi, ed è stato contraddistinto dall’avvio del processo di trasformazione della rete di proprietà Wimax in rete 5G ready.  La società ha chiuso i 2018 con ricavi di vendita pari a 6,63 milioni di euro (6,58 milioni nel 2017), in incremento dell’1% su base annua.  
L’Ebitda è stato pari a 2,63 milioni di euro (2,76 nel 2017), mentre l’Ebitda margin si è attestato al 40% (42% nel 2017).  
L’utile netto è pari a -1,17 milioni di euro, in flessione dai -255mila del 2017.  
Aumenta il cash flow operativo, che si porta a 3,12 milioni, +75% anno su anno (1,78 milioni nel 2017). 
La posizione finanziaria netta è stata così pari a 2,87 milioni (4,47 milioni alla fine del 2017).

TELECOM

Il titolo Telecom Italia ultimamente si muove poco. Nelle ultime sedute ha chiuso poco sopra la parita” (ieri +0,84% a 0,5316 euro) mentre venerdi” 22 aveva chiuso leggermente in ribasso. probabile che il mercato ormai attenda l”esito della prossima assemblea e ora che i grandi azionisti (Elliott e la Cdp) hanno terminato gli acquisti di azioni in vista della riunione tra soci il titolo ha oscillazioni piu” contenute. Non solo, continua a tenere banco il tentativo di ricucire le frizioni tra i due litiganti, ossia Vivendi (che possiede il 24%) ed Elliott (arrivata a circa il 10%). ormai opinione comune che sia necessaria una pace, al di la” dei dettagli e dei contenuti di questa pace, per rivitalizzare il titolo. Proprio per questo, scrive MF, il presidente di Tim , Fulvio Conti, ha comunicato ieri ai consiglieri l”intenzione di rinviare il cda inizialmente previsto per domani a data da destinarsi, ma in ogni caso in un momento successivo allo svolgimento dell”assemblea del 29 marzo. Proprio in questi giorni Vivendi ha confermato di aver depositato un nuovo esposto in Consob relativo a Tim. 

ERG

Il cda ha autorizzato l’emissione, entro il 19 dicembre 2019 di uno o piùprestiti obbligazionari, non convertibili e non  
subordinati, che potranno anche qualificarsi come “green bond”, con un taglio minimo pari a 100.000 euro e un  
controvalore complessivo nominale fino a un massimo di 500 milioni, da collocare presso investitori istituzionali  
qualificati. 

PRYSMIAN

Marshall Wace ha aumentato la sua posizione netta short  
sul titolo Prysmian del 12,22% a 2,71 milioni azioni, ovvero l’1,01% del capitale. L’operazione è del 25 marzo.  
Almeno tre investitori hanno comunicato di aver attivato posizioni corte su Prysmian, secondo le divulgazioni richieste dalla normativa, per 9,73 milioni di azioni, ovvero il 3,63% del capitale.  AQR Capital Management LLC ha la posizione corta più pesante,  
con 5,12 milioni di azioni, o l’1,91% del capitale. 
Il consenso Bloomberg aggiornato è ancora ottimista sul titolo Prysmian con 13 raccomandazioni di acquisto su 17 pareri raccolti, target medio 24 euro

A2A

Standard Ethics eleva il rating di A2A dal precedente “EE-” a “EE”. La Societa” e” parte dello SE Italian Index. A2A S.p.A. e” una multiutility italiana. La Societa” e” attiva nel settore elettrico, teleriscaldamento, gestione dei rifiuti, ciclo idrico integrato, illuminazione pubblica ad altre attivita”. La sua presenza e principalmente localizzata in nord Italia. Negli ultimi due anni, la Societa” ha compiuto considerevoli sforzi per allineare il proprio modello di responsabilita” alle strategie di Sostenibilita” promosse delle Nazioni Unite, dall”Ocse e dall”Unione Europea. Ha inoltre deciso di adottare nel 2018 un modello finanziario piu” “Sostenibile” grazie ad una linea di credito da 400 milioni di Euro allineata alle linee guida Icma/Lma sulle Green Loan (Linee di credito verdi). La linea di credito verde e” vincolata ad un rating di Sostenibilita” indipendente. Sempre nel 2018, A2A ha modificato il proprio Codice etico adottando formalmente e volontariamente alcuni dei maggiori riferimenti internazionali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell”Onu, le Linee Guida per le Imprese Multinazionali dell”Ocse, le principali convenzioni dell”Organizzazione Internazionale del Lavoro (Oil). Ha inoltre migliorato le proprie politiche ambientali mantenendosi tra le buone pratiche in Italia. Infine, anche se il Consiglio di Amministrazione ha un buon livello di indipendenza, possono essere fatti miglioramenti sul fronte della parita” di genere. 

JUVENTUS

Cristiano Ronaldo sarà a disposizione di Massimiliano Allegri per l’andata dei quarti di Champions, il 10 aprile ad Amsterdam contro l’Ajax.  
“Ronaldo è stato sottoposto in Portogallo ad accertamenti che hanno evidenziato una lesione di apparente modesta entità ai flessori della coscia destra”.  Così spiega un comunicato della Juventus sull’infortunio occorso al  
fuoriclasse portoghese durante il match disputato con la propria Nazionale.  ‘Le sue condizioni saranno monitorate e verrà sottoposto a nuovi accertamenti per definire la ripresa dell’attività agonistica’, aggiunge la nota.  

CNHI

Il CdA di Chl ha deliberato la sottoscrizione di un accordo di investimento con Finax per circa 1,1 milioni. Accordo che dovrebbe consentire al gruppo di migliorare sensibilmente la posizione finanziaria netta. 
Ricordiamo che l’ operazione riguarda l’ acquisizione da parte di Chl di alcuni crediti vantati da Finax nei confronti di Terra, controllata da Chl stessa, per complessivi nominali 1,2 milioni, derivanti da vari contratti di finanziamento (crediti), il cui valore al 31 dicembre 2018 e’ stato stimato da un esperto in circa 1,1 milioni. 
Suddetto accordo di investimento prevede che Chl acquisisca la proprieta’ dei crediti attraverso un conferimento in natura da parte di Finax. Conseguentemente, il CdA avviera’ l’ iter di proposta all’ assemblea dei soci di un aumento di capitale in natura, con esclusione del diritto di opzione per un ammontare non superiore a quello risultante dalla valutazione dell’ esperto. La cessione dei crediti da Finax a Chl avverra’ pro-solvendo.

CLASS

-Tre giorni di conferenze e workshop di formazione e approfondimento, 36 eventi a partecipazione gratuita aperti alla cittadinanza, con esperti e professionisti del settore di rilievo internazionale, circa 80 speaker che si alterneranno nelle diverse aree adibite, sono i numeri che definiscono la terza edizione di Milano Marketing Festival (www.milanomarketingfestival.it). La manifestazione, organizzata da Class Editori (che, insieme a DowJones&Co, controlla questa agenzia), si svolgera” da domani al 30 marzo 2019 nella Fabbrica del Vapore di Milano, ed e” il piu” importante evento italiano aperto al pubblico organizzato sul marketing. Vi partecipano tutti coloro che la materia la respirano, la creano e la applicano nelle strategie di sviluppo delle aziende piu” importanti, ogni giorno. Da Milano a Londra, da New York a Shanghai. Se il marketing consiste “nell”individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali”, come diceva Philip Kotler, padre putativo del marketing, allora l”evento organizzato da Class Editori ha centrato l”obiettivo, esaudendo le esigenze di informazione e di formazione di tutti coloro che sono interessati, pre motivi professionali e/o personali. Sia di coloro che hanno gia” esperienza e vogliono progredire, sia di coloro che si avvicinano alla materia, curiosi di scoprirne i tratti salienti, legati in particolare alle nuove frontiere del digitale. Il tutto si svolge all”interno di una cornice unica, creata dal genio dell”architetto Italo Rota, direttore artistico della manifestazione, fra video wall alti fino a 12 metri creati apposta per esaltare il ricchissimo palinsesto di contenuti, spunti, curiosita” e informazioni a disposizione di tutti i cittadini che interverrano, scuole e universita” comprese. “E” una grande soddisfazione essere arrivati a questo punto, arricchendo di edizione in edizione i contenuti di questa manifestazione che e” diventata una vero e proprio punto di riferimento”, dice Angelo Sajeva, presidente di Class Pubblicita” e consigliere delegato di Class Editori per il coordinamento di tutte le attivita” commerciali e la gestione dei quotidiani e dei magazine. “Siamo partiti nel 2017 con un”idea innovativa da testare e oggi ci troviamo una realta” consolidata che, nell”edizione di quest”anno, si e” espressa con un”importante evoluzione del progetto con un percorso editoriale e di comunicazione che ha coinvolto i media di Class Editori che hanno seguito il fil rouge del marketing a partire dalla pubblicazione del volume “100 Top Products 2019″ nel mese di gennaio”, conclude Sajeva. Milano Marketing Festival si svolge con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia. Media e Associate Partner sono, Fabbrica del Vapore, Class Academy, iBicocca, Universita” deli Studi MIlano Bicocca, Adico Vision E Network, Associazione Italiana per la Direzione del Personale, Linkedin, Telesia, Radio italia, DriveNow, Meloria, Hoepli, Gruppo Digit, Acquario di Genova – Costa Edutainment Experience.

IMMOBILIARE

-Fortress e Unicredit accelerano sulla valorizzazione di uno dei fondi gestiti dalla controllata Torre sgr. Gli azionisti della societa” di gestione guidata dall”ad Michele Stella, scrive MF, hanno deciso di cambiare strategia rispetto agli asset gestiti dal fondo Unicredit Immobiliare Uno che andra” in scadenza, senza possibilita” di rinnovo, a fine 2020. E dopo l”iniziale progetto di vendita del solo trophy asset, ossia l”ex sede del Banco Popolare di Novara (Banco Bpm ) nel centro di Roma, periziato a 104 milioni, e per il quale, dopo il ricambio di management, era stata rifiutata l”offerta vincolante superiore ai 100 milioni depositata da Jp Morgan e gia” approvata dalla banca guidata da Jean Pierre Mustier. Ma con il passare del tempo la sgr guidata da Stella (proveniente da Parsitalia, la societa” immobiliare di Luca Parnasi finita nel 2017 in liquidazione, e con precedenti esperienze in Aedes Siiq e Ivg Immobilien), assistita dall”advisor finanziario Vitale&Co, ha cambiato programmi puntando alla vendita dell”intero portafoglio del fondo che comprende anche due centri commerciali in Centro Italia (Frosinone e Terni), uno progetto di sviluppo immobiliare nella Capitale nella zona di Villa Pamphili (82 appartamenti su una superficie lorda totale di oltre 4.200 mq per un valore di carico di 15,57 milioni) e alcune porzioni di proprieta” immobiliare a Milano. 


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