Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 5 Aprile

ENI

Il Cda di Eni, ha approvato una potenziale emissione di uno o piu” prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori professionali, per un ammontare complessivo non superiore a 2 mld di dollari statunitensi, da emettersi in una o piu” tranches entro il 31 Dicembre 2020. I prestiti obbligazionari, se emessi, informa una nota, perseguiranno l”obiettivo di finanziare i futuri fabbisogni, di ampliare la base degli investitori e proseguire l”attivita” di ribilanciamento della composizione valutaria del portafoglio obbligazionario. I prestiti potranno essere quotati presso uno o piu” mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione.

UNICREDIT

Il primo ad aprire il dossier e” stato nel 2001 Alessandro Profumo e da allora l”ipotesi di un”acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit si e” periodicamente ripresentata. L”ultima indiscrezione in ordine di tempo e” apparsa ieri sulle colonne del Financial Times, pur lasciando perplessi gli analisti e la borsa, dove il gruppo ha perso lo 0,7%. Secondo il giornale inglese Piazza Gae Aulenti potrebbe acquisire una robusta partecipazione in Commerz per poi fonderla con la controllata Hvb. La nuova entita” avrebbe base in Germania, anche se Unicredit manterrebbe quartier generale e quotazione a Milano. Un progetto non nuovo. “Sulla carta Commerz sarebbe la preda ideale: Unicredit e” gia” presente in Germania con Hvb, le due banche hanno una buona compatibilita” industriale (forte nel corporate Unicredit , ben posizionata nell”asset management e nella clientela retail Commerz) e l”integrazione svilupperebbe importanti sinergie di costo. Soprattutto, il maggior peso specifico di Unicredit (che oggi capitalizza 27 miliardi contro i 9 di Commerz) consentirebbe di mantenere il baricentro del nuovo gruppo sull”Italia”, si confida un banchiere con MF-Milano Finanza. A favore dell”operazione potrebbe poi giocare Allianz , storico azionista di Unicredit presente anche nel capitale di Commerz con lo 0,6%.

Salini

SALINI IMPREGILO, CONTRATTO PER IMPIANTO IDROELETTRICO IN AUSTRALIA DA 5,1 MLD DLR AUSTRALIANI (3,228 MLD EURO) 


GOVERNO

Tutto rinviato sui rimborsi ai risparmiatori e decreto crescita approvato, ma con la dicitura salvo intese. Il che vuol dire che per aver un testo definitivo occorrera” attendere ancora. Almeno fino a lunedi”, quando e” in programma un nuovo Consiglio dei ministri dopo l”incontro del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con le associazioni dei risparmiatori. Alle 19h30, scrive MF, dopo due ore di riunione una delle poche certezze attorno al dl crescita era l”ok alla cosiddetta norma Fraccaro. Tant”e” che e” stato proprio il ministro per i Rapporti con il Parlamento ad annunciare i 500 milioni di euro in favore dei comuni di tutta Italia per avviare opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo sostenibile sul territorio. Altre certezze sono il super ammortamento per i beni strumentali, la revisione della mini-Ires, le norme per la tutela dei marchi del made in Italy e di contrasto al cosiddetto Italian sounding, nonche” 300 milioni per le Zone economiche speciali nel Mezzogiorno e la presa in carica dello Stato di parte del debito di Roma. In mattinata era stato proprio Conte ad auspicare il varo del decreto. D”altronde dal Qatar, quando il provvedimento sembrava destinato a dover slittare alla prossima settimana, era stato lui a chiedere di accelerare i tempi sull”onda di previsioni per il pil sempre piu” negative e nonostante le divergenze tra maggioranza e ministero delle Finanze sui rimborsi per i truffati dalle banche. Lega e soprattutto Movimento Cinque Stelle premono affinche” il ministro Giovanni Tria firmi i decreti attuativi. Il titolare di Via XX Settembre vuole pero” uno scudo per i funzionari e indennizzi in via diretta soltanto per i risparmiatori con un Isee fino a 35mila euro o un patrimonio mobiliare non superiore a 100mila euro, mentre gli altri andrebbero analizzati caso per caso. Il Mef quindi vorrebbe introdurre una tipizzazione delle frodi per non esporre a responsabilita” contabile i funzionari del ministero Nel dl non hanno trovato pero” spazio norme che modificherebbero gli accordi assunti con le associazioni di risparmiatori. 

SAIPEM

-Saipem si e” aggiudicata nuovi contratti nel drilling offshore in Norvegia e in Medio Oriente per un totale di oltre 200 milioni di dollari. Un contratto, informa una nota, e” stato firmato con l”azienda tedesca Wintershall per la perforazione di 2 pozzi piu” 2 opzionali, in continuita” con precedenti incarichi, per operazioni in Norvegia. Sara” utilizzato il mezzo navale semi-sommergibile di sesta generazione Scarabeo 8, un”unita” di perforazione in grado di operare in ambienti difficili. Si prevede che l”impianto sara” in funzionamento indicativamente fino al secondo trimestre del 2020. Con questo contratto, Saipem consolida la propria presenza nel settore norvegese del Mare del Nord e amplia il proprio portfolio clienti nella perforazione offshore grazie a un nuovo importante cliente. Inoltre, Saipem ha ottenuto un nuovo contratto in Medio Oriente che prevede un prolungamento di quattro anni dell”uso del Perro Negro 7, un Jack up altamente specializzato. Perro Negro 7 e” un”unita” di perforazione autosollevante in grado di operare in acque profonde fino a 375 piedi. I lavori sono iniziati alla fine del primo trimestre del 2019. Con questo impegno a lungo termine, Saipem rafforza e consolida la sua presenza in un”area chiave per le operazioni in acque poco profonde e la sua presenza in un mercato strategico per la compagnia.

ASSITECA

Torna alto l”interesse su Assiteca con tre nuovi pretendenti che, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, si sarebbero fatti avanti nelle scorse settimane interessati a valutare un investimento nella societa”. Gia” nei mesi scorsi, il primo broker assicurativo italiano indipendente, unico quotato a Piazza Affari da luglio 2015, era stato oggetto di desideri. C”e” stato un momento in cui il presidente, fondatore e azionista della societa” con poco meno del 79%, Luciano Lucca, sembrava interessato a valutare l”ipotesi dare vita ad un riassetto nel capitale di Assiteca e l”interesse di possibili acquirenti era sembrato subito altissimo. A farsi avanti l”estate scorsa erano stati i grandi broker internazionali, Aon e Marsh, che per accaparrarsi Assiteca sarebbero stati pronti a mettere sul piatto un cifra superiore ai 100 milioni di euro (ieri il broker capitalizzava in borsa 72,5 milioni). Nel frattempo Lucca era tornato sui suoi passi, rimandando le ipotesi di vendita e spingendo anzi la societa” con entusiasmo verso nuovi progetti di sviluppo. Poi lo stesso Lucca avrebbe dato mandato a un consigliere di fiducia di sondare di nuovo il mercato in cerca di possibile interessi e anche questa volta la risposta e” stata subito pronta.

BREXIT

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk propone di offrire a Londra una proroga “flessibile” di dodici mesi per il divorzio da Bruxelles.Lo riferisce la ‘Bbc’ citando un’autorevole fonte Ue.

TOD’S

Diego Della Valle chiama Alber Elbaz per la sua Tod”s factory. L”imprenditore ha arruolato il designer, ex Lanvin, per il nuovo capitolo del laboratorio creativo del marchio, pensato come percorso scandito da collaborazioni con designer, autori provenienti da piu” ambiti espressivi e amici del brand. Una liaison, scrive MF Fashion, che sancisce il primo comeback ufficiale dello stilista, uno dei nomi piu” chiacchierati negli ultimi anni, dopo la fine del suo matrimonio di successo con Lanvin (vedere MFF del 29 ottobre 2015), nonche” uno dei creativi piu” ambiti per il suo approccio visionario alla moda. La collezione, concentrata sugli accessori, sara” svelata prima dell”estate, quando sara” disponibile negli store, attraverso un evento speciale alla presenza dello stesso Elbaz, i cui dettagli sono ancora top secret. “Alber Elbaz ha un senso di modernita” incredibile”, ha raccontato a MFF Diego Della Valle, numero uno del gruppo Tod”s, che ha archiviato il 2018 con ricavi per 940 milioni di euro. “Siamo contenti che abbia voluto ricominciare con noi, insieme ci siamo molto divertiti e sono estremamente soddisfatto del risultato che e” molto piu” che una capsule”. Avviato con una collaborazione con Alessandro Dell”Acqua (vedere MFF del 26 settembre 2018), il progetto Tod”s factory parte da lontano. “Ci lavoriamo da anni e sta iniziando a dare i suoi risultati, a conferma del fatto che abbiamo intrapreso la strada giusta. La prima collaborazione con Alessandro Dell”Acqua e” stata di grande successo”, ha proseguito Diego della Valle. “La nostra azienda ha valori forti che, in un mondo in continua evoluzione, devono essere trasmessi in maniera innovativa. La messa a punto di Tod”s factory ha richiesto una completa riorganizzazione del lavoro, che ha toccato vari aspetti, dalla produzione alla comunicazione”. Non ultima la distribuzione, tanto che la societa” ha ripensato anche il concetto stesso di negozio. “In uno scenario in cui e” difficile mantenere la fedelta” dei consumatori, abbiamo compreso la necessita” di captare la loro attenzione. Molti parlano di storytelling, noi parliamo di storie vere e vogliamo che il nostro consumatore non perda mai la voglia di venirci a vedere. una sperimentazione sui nostri codici”, ha precisato Della Valle che ha spiegato i tre nuovi format messi a punto per i monomarca di Tod”s. “La prima formula realizzata si chiama Tod”s apartment”, ha spiegato l”imprenditore, “si tratta di boutique immaginate principalmente per il pubblico femminile come luoghi che diano l”idea di entrate in una casa e di avere il tempo per selezionare i prodotti con calma, riumanizzando l”atto d”acquisto e valorizzando il contatto umano”. 

BERLUSCONI JR

L”evoluzione del business dei figli di secondo letto di Silvio Berlusconi prosegue a tappe forzate. E se Luigi, Eleonora e Barbara da anni hanno deciso di diversificare i loro investimenti rispetto al padre e ai fratelli Marina e Pier Silvio, concentrati rispettivamente sui core business Mondadori e Mediaset . Cosi”, il processo di rafforzamento strutturale della loro holding, la H14, che ha sede nel quartiere Brera di Milano, prosegue. E se la struttura oramai conta almeno 15 figure professionali, e” decisione dei giorni scorsi quella dei tre fratelli di consolidare il loro rapporto con i partner e con i membri del consiglio d”amministrazione, ossia il manager di Mediolanum Asset Management, Furio Pietribiasi, il dirigente della galassia Mediaset , Filippo Luigi Mazzotta, e l”angel investor Khaled Helioui, in passato investitore delle allora start-up Uber e Deliveroo, oltre a Hello, Student.com e la piu” recente operazione Freeda, uno dei progetti editoriali digitali piu” all”avanguardia in questo momento. Questo perche”, di recente, l”assemblea straordinaria di H14 ha deliberato l”emissione e la distribuzione di tre diverse tipologie di strumenti finanziari partecipativi a favore di manager ed esponenti della holding d”investimento. Un”operazione che una volta completata portera” all”apertura del capitale della cassaforte di Luigi (presidente), Eleonora (amministratore delegato) e Barbara (semplice consigliere) Berlusconi, fino a un ammontare del 2,25%. E non e” detto che questa possa essere solo l”operazione apripista per ulteriori novita” all”interno della galassia H14 attiva con investimenti in venture capital, private equity, in hedge fund e operazioni di capital market nel Nord America e in Europa. Oltre a valutare investimenti opportunistici sui mercati emergenti.

ITALIAONLINE

Il mercato potrebbe eccitarsi dopo l’annuncio di un nuovo accordo con Amazon. 
L’obiettivo è quello di fornire ad Alexa, il servizio vocale di domotica di Amazon, due contenuti informativi al giorno basati sul format “Virgilio grandi e piccoli perché”. 
Questi contenuti, che saranno realizzati per 365 giorni l’anno, rispondono alle svariate domande che adulti e bambini quotidianamente si pongono, e che toccano diverse materie, come scienza, natura storia, curiosità e modi di dire.

IMMOBILIARE

Una nuova societa” che si occupera” della gestione. E un nuovo top manager che conosce bene il territorio e ha consolidati rapporti con il mondo politico locale. Poggia da questi due pilastri il processo di rilancio del progetto MilanoSesto, che prevede un rimpasto dell”azionariato, un operatore specializzato per lo sviluppo immobiliare e il sostegno del sistema creditizio, a partire da Intesa Sanpaolo . Il piano sara” affidato a un nuovo amministratore delegato, gia” individuato. Davide Bizzi, primo azionista (46,7%) di MilanoSesto, la societa” che anni fa si e” fatta carico della riqualificazione dell”area da 1,4 milioni di metri quadrati a Sesto San Giovanni (che costera” complessivamente 2,6 miliardi configurandosi come uno dei progetti piu” importanti e ambiziosi d”Europa), sta portando avanti il programma, che prevede, gia” entro la fine del mese di aprile, l”ingresso in scena di Prelios. Il servicer, presieduto da Fabrizio Palenzona e guidato dall”amministratore delegato Riccardo Serrini, subentrera” nell”attivita” di sviluppo del cantiere. Lo step si concretizzera” con il passaggio di proprieta” della newco MilanoSesto Development, costituita nelle scorse settimane dalla societa” che fa riferimento allo stesso Bizzi, il quale poi ha provveduto a ricapitalizzarla per un importo complessivo di 45 milioni. Il veicolo, rafforzato a livello patrimoniale, ora e” pronto per essere trasferito al nuovo sviluppatore, ossia Prelios. Il tutto dopo che lo stesso Bizzi ha lasciato i terreni bonificati (la certificazione del lotto Concordia e” attesa in pochi mesi), la variante urbanistica definita, le volumetrie e licenza commerciale acquisite. Il passaggio di consegne e” solo il primo step del percorso impostato sotto la regia di Intesa Sanpaolo , che sul finire dello scorso anno aveva garantito nuova finanza per 400 milioni. La banca guidata dall”ad Carlo Messina sta verificando con il colosso Usa Hines la fattibilita” del progetto e l”ingresso in scena, in termini di apporto di capitali, da parte dell”investitore guidato in Italia da Mario Abbadessa. Tale processo richiedera” ancora diversi mesi per il completamento. Nel frattempo, per non bloccare il cantiere, arrivera” un nuovo amministratore delegato sulla tolda di comando della MilanoSesto. Il candidato, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, e” Giuseppe Bonomi, l”avvocato ex esponente politico della Lega, gia” ai vertici di Sea Milano, Alitalia ed Eurofly e dal marzo 2016 amministratore delegato di Arexpo. Una scelta forte che servira” anche per accelerare il percorso di riqualificazione Bizzi diverra” presidente.

ERG

Erg ha completato il collocamento di un prestito obbligazionario di 500.000.000 euro della durata di 6 anni a tasso fisso, emesso nell”ambito del programma Emtn da 1 miliardo. L”emissione, informa una nota, ha assunto la forma del Green Bond, destinato a finanziare o rifinanziare progetti di generazione di energia da fonti rinnovabili, eolica e solare, del Gruppo Erg. Il prestito obbligazionario e” rivolto esclusivamente a investitori istituzionali dell”Euromercato. L”emissione ha avuto ampio successo, ricevendo richieste pari a oltre 6 volte l”ammontare delle obbligazioni offerte, da parte di investitori di primario standing e rappresentativi di numerose aree geografiche, significativa la partecipazione di investitori green e sostenibili. Le obbligazioni, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro, pagano una cedola lorda annua al tasso fisso dell”1,875% e sono state collocate a un prezzo di emissione pari al 99,674% del valore nominale. La data di regolamento e” stata fissata per l”11 aprile 2019. Da tale data le obbligazioni saranno quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Lussemburgo. previsto che Fitch Ratings attribuisca all”emissione un rating pari a BBB-. Luca Bettonte, a.d. di Erg, ha commentato: “L”emissioe del primo Green Bond da parte di Erg s”inquadra nella nostra strategia che prevede la progressiva evoluzione della struttura finanziaria del Gruppo da Project a Corporate Financing, coerentemente con il cambiamento prospettico dell”industry e con lo sviluppo atteso del nostro portafoglio di generazione. L”operazione conferma ancora una volta la grande fiducia degli investitori verso Erg, e come il forte orientamento del nostro modello di business allo sviluppo sostenibile sia riconosciuto e valorizzato anche dal mercato finanziario”. L”operazione di collocamento e” stata curata da Banca Imi, Barclays, Bnp Paribas, Credit Agricole Corporate and Investment Bank, Mediobanca e Unicredit in qualita” di Joint Bookrunner e da Ing in qualita” di Co-Lead manager. Bnp Paribas ha agito in qualita” di Rating advisor e Co-Green Structuring advisor mentre Credit Agricole ha agito in qualita” di Green Structuring Advisor e Co-Rating Advisor. Erg e” stata assistita dallo Studio Legale Clifford Chance, mentre i bookrunners sono stati assistiti dallo Studio Legale Allen & Overy. Vigeo Eiris, in qualita” di advisor indipendente, ha emesso la Second Party Opinion circa la conformita” del Green Bond Framework di Erg ai Green Bond Principles. M

WM CAPITAL

La societa’, specializzata nel business format franchising in Italia e all’ estero, negli ultimi esercizi si e’ focalizzata principalmente sui servizi di consulenza e affiancamento strategico alle societa’ che optano per questa forma di collaborazione. La societa’ punta ad accelerare lo sviluppo innovativo del business, in particolare nel settore multimedia e farmaceutico, due segmenti ad elevato tasso di crescita. Per quanto riguarda l’ esercizio 2018, la societa’ si e’ focalizzata sulla razionalizzazione del perimetro aziendale, cedendo Alexander Dr. Fleming e la proprieta’ del “Box della Salute”, per dedicarsi maggiormente alla divisione healthcare. 
Indice:Conto EconomicoStato PatrimonialePosizione Finanziaria Netta 
RatioPunti di forzaPunti di debolezzaOpportunita’MinacceAnalisi Tecnica 
WM Capital, quotata all’ Aim Italia dal dicembre 2013, e’ specializzata nel Business Format Franchising. 
In particolare, la societa’ promuove la crescita delle imprese attraverso lo sviluppo di sistemi franchising in Italia e all’ estero, conferendo know-how industriale e operativo, e mettendo a disposizione un network qualificato e internazionale. Il Business Format Franchising consiste in una formula imprenditoriale che permette di replicare il successo di una rete in franchising e racchiude un pacchetto di tecniche, strategie e know-how, formazione per gli affiliati e supporto continuativo alla rete. 
Nel 2018 Wm Capital ha attuato una politica di razionalizzazione della struttura aziendale, cedendo il 100% di Alexander Dr.Fleming e la proprieta’ del Box della Salute. Inoltre la societa’ ha integrato alle due business unit di consulenza e comunicazione quella dei servizi evoluti per le imprese in franchising ed ha avviato una nuova business unit di advisory che fornira’ alcuni strumenti di analisi anche a supporto delle attivita’ condotte dal fondo ‘ AZ Franchising Fund’ e da Main Capital Sgr, di cui detiene circa il 5 per cento. 
A luglio e’ iniziata la commercializzazione del ‘ Box della Salute’ , un dispositivo medico, presentato dalla controllata svizzera Alexander Dr Fleming, in grado di fornire un check-up medico completo in pochi minuti e che verra’ distribuito all’ interno di centri commerciali, aeroporti e stazioni del gruppo Dedem, con cui si era raggiunto un accordo lo scorso luglio 2017. 
A dicembre WM Capital ha sottoscritto un accordo per la cessione della proprieta’ del dispositivo medico, e del 100% di Alexander Dr. Fleming a Wantong Sa (societa’ di diritto svizzero), mantenendo la vendita/distribuzione in esclusiva in Italia del format Dr Fleming e del ‘ Box della Salute’ . Fabio Pasquali, Ad di Wm Capital, ha commentato: ‘ L’ accordo in esclusiva per la commercializzazione del Box della Salute e del Format Dr Fleming consente a WM Capital di concentrarsi sullo sviluppo di strategie commerciali di successo a livello nazionale e internazionale senza sostenere gli oneri finanziari e strutturali connessi alla produzione industriale’ . 
Per quanto riguarda l’ espansione oltre frontiera Wm Capital ha optato per accordi di partnership in luogo di investimenti diretti. Tale decisione ha l’ obiettivo di eliminare i costi legati all’ apertura di nuove sedi e concludere accordi con societa’ partner al fine di favorire la presenza della societa’ e dei suoi clienti nei vari Paesi. 
Conto Economico 
Si segnala che le tabelle e relativi commenti sono basati sui dati della sola capogruppo Wm Capital dato che al 2018, con la vendita della controllata Dr. Fleming, il bilancio non e’ piu’ stato redatto in via consolidata. Pertanto i dati di esercizio al 31 dicembre 2018 sono stati confrontati con i dati di esercizio al 31 dicembre 2017 della capogruppo. 

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